Alfa Beta – Estate con gli autori _ terzo appuntamento con Albino Comelli | giovedì 9 luglio

Alfa Beta – Estate con gli autori; Albino Comelli; Club UNESCO Udine; Marco Orioles; Andrea Fasolo

 

Terzo appuntamento di Alfa Beta – Estate con gli autori, giovedì 9 luglio alle 18, che vedrà di scena lo psicologo, letterato, poeta udinese Albino Comelli.

 

Giulietta e Romeo. L'origine friulana del mito; Albino Comelli
Presentato da Antonio De Lucia, Comelli racconterà il suo percorso di friulano eclettico e amante della cultura, soffermandosi sul suo libro più famoso, “Giulietta e Romeo. L’origine friulana del mito“, che getta luce sulle radici della storia d’amore più famosa del mondo. Ci vediamo giovedì alle 18:00 nel giardino della Cjacarade!
“Giulietta e Romeo. L’origine friulana del mito” (A. Comelli, con F. Tesei). Tutti conosciamo la storia di Giulietta e Romeo, resa eterna dal genio drammatico di Shakespeare. Forse però non è a tutti noto che, come ha rivelato l’udinese Albino Comelli grazie ad un audace lavoro di ricerca, la storia sarebbe in realtà made in Friuli. Il 26 febbraio 1511 nel palazzo di famiglia a Udine, durante una festa di carnevale, Lucina, quindicenne, fa il suo debutto nella vita sociale e lo fa cantando, suonando e ballando in un modo che incanta il capitano di cavalleria Luigi Da Porto, di stanza a Cividale del Friuli. Fra i due scocca un grande scintilla d’amore. Ma il crudele destino vuole che, alcuni mesi più tardi, Luigi resti gravemente ferito in una battaglia presso il Natisone, a Manzano. Sembra tutto perduto, soprattutto quando, alcuni anni dopo, Lucina sarà indotta, per ragioni di pace politica, a sposare Francesco Savorgnan. Ma Luigi, ormai invalido, non dispera mai. Scrive la novella “Giulietta e Romeo” ambientando la vicenda a Verona con una finzione letteraria creata a posta per coprirne l’origine autobiografica che è stata dimostrata dalle ricerche di Cecil Clough, studioso inglese di fama internazionale. Alla fine del ‘500, la novella giunge nelle mani di William Shakespeare che la traspone in un dramma teatrale di valore e risonanza mondiale. Le ricerche completate da Albino Comelli e Francesca Tesei e pubblicate nel libro “Giulietta e Romeo: l’origine friulana del mito” ricostruiscono il percorso che dal Friuli ha portato la storia d’amore più famosa del mondo nella cornice di Verona prima e in Inghilterra poi.
Comelli è nato a Parigi da emigranti friulani. Ha studiato in varie università italiane. Vive e lavora a Udine dove svolge l’attività di psicoterapeuta, specializzandosi nello strumento dell’ipnosi e della regressione, di cui ha parlato in vari studi e pubblicazioni. Ha scritto saggi di carattere psicologico come “Amare insieme”, “Da Narciso al Narcisismo”, “Intervista con la Coscienza”, “L’eredità dell’Inconscio”. Contemporaneamente, ha coltivato l’interesse letterario: oltre a due romanzi (“La Luna sotto la Pelle” ed “Eva Naik”), ha scritto una ventina di libri di poesia che lo hanno condotto a vincere premi nazionali e internazionali e a ottenere prestigiosi riconoscimenti. Tradotte in tedesco, francese ed ungherese, le sue poesie sono presenti in diverse antologie di autori contemporanei. Sono da poco in libreria altre sue opere come “Dialogo sulla democrazia”, scritto a quattro mani con Marco Orioles, “ET.ER.E. Etica, eros estetica”, “Sotto Ipnosi: viaggio nel tempo”. Nella sua città ha dato vita ad iniziative culturali che hanno ormai una lunga tradizione, come “Mittelibro” e “Ci rivediamo lunedì”.

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Al termine dell’incontro, ci fermeremo con Comelli per un aperitivo con l’autore e successiva cena che sarà allietata dalle performance musicali di Emanuele Rovere, ingegnere e insegnante di lingua internazionale Esperanto, Esponente ddel Club UNESCO di Udine, musicista e cantante, conosciuto come Manŭel nel mondo esperantista per l’incisione di 50 canzoni originali e “cover” in Esperanto di successi internazionali dagli anni ’60 agli anni ’90.





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