Associazione Culturale Lacus Timavi; SottoMonfalcone

SottoMonfalcone. Storia, archeologia e paesaggio nel territorio tra il Timavo e l’Isonzo

Il Progetto SottoMonfalcone, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a valere sul Bando Regionale per gli incentivi annuali 2019, a favore della Promozione delle Attività culturali – iniziative progettuali riguardanti manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica, ha come obiettivo la valorizzazione della ricchezza delle evidenze storiche, archeologiche e paesaggistiche del territorio tra il Timavo e l’Isonzo, con un particolare focus sull’area urbana di Monfalcone.


Come attività principale è prevista la realizzazione di una pubblicazione a carattere didattico e divulgativo sulla storia e sull’archeologia di Monfalcone e dei territori comunali circostanti dall’antichità all’età contemporanea, con un’attenzione particolare alle trasformazioni avvenute nel paesaggio naturale e antropico.
Altre attività riguarderanno la realizzazione di una mostra fotografica itinerante che esporrà una scelta di immagini tra quelle realizzate, corredate da brevi commenti, oltre a open day sugli scavi archeologici e attività didattica nelle scuole.
Il tutto sarà supportato da divulgazione web e da diffusione dei risultati da parte dei Soggetti che concorrono a vario titolo alla realizzazione del Progetto.
Il Club per l'UNESCO di Udine è promotore degli esiti del progetto e collabora fattivamente alla realizzazione degli stessi.
Capofila del progetto: Associazione Lacus Timavi di Monfalcone (elaborazione del progetto in collaborazione con Paola Maggi, Renata Merlatti, Gabriella Petrucci).
Altri Partner di Progetto: Comune di San Canzian d’Isonzo, Comune di Staranzano, IAL FVG, Associazione Obbiettivo Immagine di Gradisca, Lions Club Duino Aurisina, Associazione Galleria Rifugio di Monfalcone, associazione FriuliVenezia GiuliaDA-Trieste.
Patrocini: Università degli Studi di Trieste.
Altre collaborazioni: Soprintendenza per l’archeologia, le belle arti e il paesaggio del Friuli Venezia Giulia; Comune di Monfalcone.

Pagina dedicata alle attività del progetto: https://www.lacustimavi.it/sottomonfalcone/



Renata Capria d'Aronco; Maurizio Calderari; Andrea Fasolo

Renata Capria d’Aronco confermata alla guida del Club per l’UNESCO di Udine

Riconferme e novità nel Comitato direttivo del Club per l'UNESCO di Udine alla recente tornata elettiva, che ha espresso i nominativi in carica per il prossimo triennio, tenutasi presso il palazzo di Toppo Wasserman, sede della Scuola Superiore dell'Università degli Studi di Udine.

L'assemblea ha affidato nuovamente la reggenza del Club a Renata Capria d'Aronco, sua storica presidente, riconoscendole il grandissimo impegno profuso nell'organizzazione delle varie manifestazioni calendarizzate dall’Onu e dalla Direzione Generale di Parigi, relative alla diffusione dei principi fondamentali dell'UNESCO per la salvaguardia dell'eredità culturale e non solo.

Al termine dell'assemblea è nominata vicepresidente Francesca Romana Rossi, mentre segreteria e tesoreria passano rispettivamente a Maurizio Calderari e ad Antonio Pesante. Giovanni Papinutti rivestirà il ruolo di coadiutore alla presidenza mentre i consiglieri Daniele Damele e Andrea Fasolo si occuperanno della comunicazione delle iniziative del sodalizio.

L'avvicinamento di nuovi soci all'organizzazione delle numerose attività resta un punto centrale nella futura programmazione, anche nell'ottica dell'interessamento delle nuove generazioni ai capisaldi che hanno definito UNESCO come vettore di tradizione e innovazione nella cultura mondiale.


Renata Capria d'Aronco; Maurizio Calderari; Andrea Fasolo


 


Udine-città-della-Pace-2019

Riconoscimento Internazionale “Udine Città della Pace” 2019

Riconoscimento Internazionale “Udine Città della Pace” 2019 - XIX Edizione Il 2000 - dedicato a Marialuisa Stringa, Presidente Emerito della FICLU - fu proclamato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale della Cultura della Pace”, su iniziativa dell’UNESCO.

Il 17 Dicembre 2000, Piazza G. Matteotti (già Piazza San Giacomo), ribattezzata - durante l’iniziativa “Conoscenza in Festa”, promossa dall’Università degli Studi di Udine, “La Città della Conoscenza” (27 e 28 Giugno 2018) - come “Arena del Sapere”, venne proposta - da oltre un centinaio di cittadini, in particolare giovani - quale “Monumento Simbolo di Pace”. Il Club per l’UNESCO di Udine1 prosegue nel portare il proprio apporto alle iniziative assunte sul territorio relativo al “Friuli Storico” (dalle Alpi al Mare, dal Livenza al Timavo), del proposito dell’UNESCO: la promozione della Pace attraverso la cooperazione intellettuale. Il Club di Udine mira, pertanto, a sottolineare e a rinnovare il messaggio dell’impegno per la cultura della Pace e della non-violenza, accanto al riconoscimento e alla condivisione dei diritti, e quindi dei doveri, universali, con attenzione speciale nei riguardi delle nuove generazioni, proponendo - in sintonia con altre agenzie educative - la riflessione e la concreta interiorizzazione dei principi universali dell’Organizzazione Internazionale - che da oltre tre decenni contraddistinguono l’obiettivo e il contenuto dell’azione del Sodalizio udinese - tramite un approccio, nell’ottica dell’UNESCO, verso il mondo ed i suoi abitanti, basato sul rispetto della dignità umana, sulla libertà di espressione, di parola e di culto, sulla democrazia e quindi la Pace. A proseguimento del primo Decennio dedicato alla Pace proclamato dall’ONU e dall’UNESCO, nel 940° anniversario dell’atto di nascita della Patria del Friuli - Patrie dal Friûl - (Il 3 aprile 1077 l’imperatore Enrico IV istituì lo Stato Patriarcale friulano e con esso l’antesignano Parlamento moderno d’Europa, uno dei primi esempi di Parlamento al mondo), il Club per l’UNESCO di Udine, in accordo con i Club per l’UNESCO di: Aquileia (UD), Gorizia, Venezia e Rivamonte Agordino (BL), indice la diciannovesima Edizione del Riconoscimento “Udine Città della Pace”, con l’intenzione di porgere un segno di stima a persone, Associazioni, Istituzioni o Enti che si siano distinti, in loco e oltre (nel territorio italiano e all’estero), in attività di testimonianza e di promozione di valori relativi alla Pace, negli ambiti di: Educazione, Scienza, Cultura, Comunicazione. Il Riconoscimento “Udine Città della Pace”, conferito, fino al 2011, presso il Salone del Parlamento della Patria del Friuli, nel Castello di Udine - che il 18 Luglio 2019 festeggia il 1567° compleanno - (dove si riuniva il Consiglio della Patria del Friuli, durato fino all’occupazione napoleonica del 1797), anche nel 2019 verrà consegnato in “Sala Ajace” di Palazzo D’Aronco (Piazza Libertà), costruito fra il 1911 e il 1925 ad opera dell’architetto friulano Raimondo D’Aronco. L’evento avrà luogo nella giornata di Martedì 17 Dicembre 2019, alle ore 17.00, diciannovesimo anniversario dell’intitolazione di Piazza Matteotti a “Monumento Simbolo di Pace”.

 

COMITATO ORGANIZZATORE E SEGRETARIATO GENERALE
Le candidature al Riconoscimento (corredate da curricolo) segnalate da persone, Associazioni, Enti e Istituzioni vengono protocollate dal Segretariato Generale del Club per l’UNESCO di Udine, ideatore e organizzatore dell’iniziativa, che ha compiti di coordinamento e di assistenza nella messa a punto e nello sviluppo del Progetto, cura l’accoglienza delle proposte trasmesse e le sottopone all’analisi del Comitato.
Il Comitato opera presso la sede legale del Club, sita in Udine, via Solferino, 7 (cell. 330.241160; tel./fax 0432.521124; clubperlunesco.udine@gmail.com; - www.udineclubunesco.org).
Le proposte vanno inviate al Club entro il 2 Ottobre 2019 (Giornata Internazionale della Non-Violenza).

Renata Capria D’Aronco Presidente del Club per l’UNESCO di Udine

CLICCA QUI PER CONOSCERE L'INIZIATIVA COMPLETA


progetto didattico sperimentale “Toccare l’Aria e sentire la terra tremare” | martedì 2 maggio

Un irrinunciabile appuntamento con la meteorologia si terrà a Udine martedì 2 maggio 2017, dalle 8.30 alle 12.30, presso l’Auditorium del Palazzo della Regione, in via Sabbadini.

Il progetto didattico sperimentale “Toccare l’Aria e sentire la terra tremare” vede la partecipazione e collaborazione delle scuole medie di Udine, coordinate dai club service di Udine dei Lions (Agorà, Castello, Duomo, Host e Lionello), Rotary (Udine, Udine Nord e Patriarcato), Inner Wheel, Fidapa, Soroptimist, Club per l’UNESCO di Udine, Panathlon e la consulenza dell’OSMER-ARPA FVG, della Protezione Civile, con il patrocinio della Regione.

Il progetto è nato nel 2002 da un’idea del prof. Manuel G. Velarde. Il convegno, intitolato Terra, Cielo, Spazio, i terremoti l’atmosfera e i pianeti, sarà moderato dal giornalista Rai Piero Villotta.

Dalle 11.30 alle 12 30 presso i portici dell’adiacente Museo Friulano di Storia Naturale, si terranno diversi esperimenti di fisica, meteorologia e rendimento energetico a cura di ARPA–OSMER.

Creando nelle scuole una squadra di studenti addetti ad una piccola stazione meteo-sismologica si avvicinano i giovani alla scienza attraverso l’analisi e la misurazione dei fenomeni meteorologici naturali più evidenti, per capirne cause ed effetti.

I ragazzi, lavorando in equipe, diventano responsabili e autonomi, comprendendo il senso della concretezza, del lavoro collettivo, della disciplina e della solidarietà; aumentano il livello culturale dialogando con l’Europa e il mondo, utilizzano il computer nella raccolta dati e nella comunicazione anche con la consultazione del sito dell’OSMER-ARPA.

Un Service culturale e scientifico nato per interagire attivamente fra giovani; protagonisti e artefici del loro lavoro e del mondo che li circonda dove vari club service “adottano” le scuole fornendo materiale e sostegno nella realizzazione del Progetto con la collaborazione attiva e costante degli insegnanti che sfocia nella realizzazione del convegno annuale secondo le direttive degli stessi club service.

Nel corso degli anni il progetto si è evoluto passando dalla climatologia, alla sismologia fino a giungere all’astronomia.

 


SAN VALENTINO | Martedì 14 Febbraio

ore 16.30

 

Sala  Florio di Palazzo Florio - Via Palladio  8 – Udine - Università degli Studi

 

Renata Capria D’Aronco

Presidente del Club per l’UNESCO di Udine

Introduzione

 

Giuliana Sgobino

Docente di Lettere, Esponente del Club per l’UNESCO di Udine

La storia di San Valentino, martire cristiano (secolo III o IV)

 

Beny Angioli

Docente di Lettere, Componente del Club per l’UNESCO di Udine alla Formazione e all’Educazione

La chiesa di San Valentino in Borgo Pracchiuso a Udine: le tradizioni rivivono

 

Maurizio Calderari

Presidente dell’Associazione Culturale “Sicilia - Friuli Venezia Giulia”, Vice Presidente del Club per l’UNESCO di Udine,

Concorso di Poesia “Aspettando San Valentino


Cerimonia Ufficiale di consegna del PREMIO “UDINE CITTÀ DELLA PACE” XVI Edizione “SALA AJACE” DI PALAZZO D’ARONCO | giovedì 15 aprile 2016

 

 

XVI EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE
promosso dal Club per l’UNESCO di Udine
“UDINE CITTÀ DELLA PACE”
dedicato a: Marialuisa Stringa Presidente Emerito della FICLU

in occasione del 938° anniversario dell’atto di nascita  della Patria del Friuli - Patrie dal Friûl
UDINE: CAPITALE DEL FRIULI STORICO
3 Aprile 1077: l’imperatore Enrico IV emanò la Bolla, che  decretò l’istituzione dello Stato patriarcale friulano, entità  statale che divenne una delle maggiori potenze dell’Europa  centrale e dell’Italia di allora

SALA AJACE DI PALAZZO D’ARONCO 2
Piazza Libertà - Udine

GIOVEDI’ 15 DICEMBRE 2016 - ORE 17.00

Cerimonia  Ufficiale  di  consegna  del

PREMIO  “UDINE CITTÀ DELLA PACE”

XVI  Edizione

“SALA AJACE”  DI  PALAZZO D’ARONCO2

PROGRAMMA:

a. Momento musicale: esecuzione di "Eternity", inno del Club per l’UNESCO di Udine esteso al Friuli Storico [(composto da Barbara SABBADINI (Esponente del Club per l’ UNESCO di Udine con delega per la Musica)], già presentato a Udine il 19.XII.2014, alla presenza di Marialuisa STRINGA.

 

b.    La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (10-XII) - 68° Anniversario - Riflessioni

Renata CAPRIA D’ARONCO - Udine

Presidente del Club per l’ UNESCO di Udine

Alfredo ARPAIA - Napoli

Presidente Nazionale della LIDU (Lega Italiana dei  Diritti dell’Uomo) - FIDH (Federazione Internazionale dei Diritti Umani)

Maria Paola AZZARIO - Torino

Presidente Nazionale della FICLU (Federazione Italiana Club e Centri per l’UNESCO), Presidente del Centro per l’UNESCO di Torino, Vice Presidente della Federazione Europea Centri e Club per l’UNESCO, Membro dell’Esecutivo Mondiale.

c.    Comunicazioni in merito al Concorso 2016/17

“I Giovani e la Pace” - Undicesima Edizione: rivolto a studenti frequentanti Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado e Università degli Studi.

La Pace, con la Giustizia e la Verità, sempre: oggi e domani. Proposte per l’avvicinamento delle culture

 

d.                  Conferimento del Premio

“Udine Città della Pace”

XVI Edizione

 

  1. e. Brani musicali eseguiti dal Barbara SABBADINI Group (composti da Barbara SABBADINI)

- Tracce

- Il Tempio del Ricordo

- La Meraviglia

- Udine, Città della Pace

Musicisti:

Andrea Tommasino - Giovanni Fabris - Pasquale Germanese - Paola Sagliocca - Laura Bonassin

Eramis Marin Aquila - Barbara Sabbadini - Alessandro Piputto

 

FINALITÀ DEL PREMIO

 

Il Club per l’UNESCO di Udine - a continuazone del “Decennio dedicato alla Pace” proclamato dall’ONU e fatto proprio dall’UNESCO e in accordo con i Club per l’UNESCO di: Aquileia, Gorizia, Venezia e Rivamonte Agordino (BL) - ha indetto la sedicesima Edizione del Premio “Udine Città della Pace”, quale contributo alle iniziative assunte sul  territorio italiano ed estero, a partire dal “Friuli Storico”: dalle Alpi al Mare, dal Livenza al Timavo.

Il Club, impegnato a costruire “ponti” con gli attori della società civile, ha inteso porgere un riconoscimento a persone, Istituzioni, Associazioni o Enti che si siano distinti, in loco e oltre, in attività di testimonianza e di promozione di valori relativi alla Pace, attraverso la cooperazione intellettuale: Educazione, Scienza, Cultura, Comunicazione.

A seguito della proposta dell’UNESCO (International Decade for a Culture of Peace), nell’anniversario dell’intitolazione di Piazza G. Matteotti (già Piazza San Giacomo, il “Salotto di Udine”) a “Monumento Simbolo di Pace” della Città di Udine (17 Dicembre 2000), il Club mira a rinnovare e a sottolineare  il messaggio della dedizione alla cultura della Pace e della non-violenza, accanto al riconoscimento e alla condivisione dei diritti, e quindi dei doveri universali, che, da oltre tre decenni, contraddistingue l’obiettivo e il contenuto dell’azione del sodalizio udinese

“Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali nella dignità e nei diritti. Sono dotati di ragione e di coscienza. Devono agire gli uni verso gli altri con spirito di fratellanza”.

(Art. 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo)

“Poiché le guerre nascono nell’animo degli uomini, è l’animo degli uomini che deve essere educato alla difesa della pace.”

(Preambolo dell’Atto Costitutivo dell’UNESCO)

A continuazione del Decennio dedicato alla Pace proclamato dall’ONU e fatto proprio dall’UNESCO

(International Decade for a Culture of Peace - 2000)

e dell’Anno delle Nazioni Unite per

l’Eredità Culturale (2002)

68  anni dalla Dichiarazione Universale dei

Diritti dell’Uomo

 Trentun anni fa, il 17 Dicembre 1975, entrava in vigore la Convenzione Istitutiva della Lista del Patrimonio Mondiale, approvata tre anni prima dall’UNESCO

 69° Anno dalla Fondazione del primo Club UNESCO nel mondo, ad opera di Koichi Ueda: 19.VII.1947 Senday (Giappone)


Serata di Inverno: Convivio verso il Solstizio e il 2017 | giovedì 15 dicembre 2016

Il “Sovereign Order of Saint John of Jerusalem” *World Confederation* Knights

of Cyprus, Rhodes, Malta, St. Petersburg (Delegazione Friuli)

e il Club per l’UNESCO di Udine (Membro della Federazione Italiana Associata alla Federazione Mondiale) saranno onorati della qualificata presenza delle S.V. alla

Serata di Inverno: Convivio verso il Solstizio e il 2017

a coronamento della Giornata Internazionale della Pace 2016 (21.IX)

con i Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme - guidati da S.A.S. il Principe Cesare  Fussone Gran Maestro del Sovrano Ordine - su iniziativa dei Dignitari Ambasceriae: Priore Nazionale N.D. Renata Capria D'Aronco di Udine (Presidente del Club per l’UNESCO di Udine) e Gran Balì, Grand’Ufficiale di Gran Croce N.D. Nada Bercè D’Aronco di Trieste (Esponente del Club per l’UNESCO di Udine).

 

Ospite D’Onore: - Il Vincitore del Premio “Udine Città della Pace 2016” - XVI Edizione

 

 

Giovedì 15 Dicembre 2016 - ore  20.00

Astoria Hotel Italia - Piazza xx Settembre, 24 - Udine

Palazzo Antivari Kechler, storico edificio neoclassico, costruito nel 1833 da Pietro Antivari e

progettato da Giuseppe Jappelli, l’architetto veneziano, che firmò il Caffè Pedrocchi di Padova

CENA CON MUSICA DAL VIVO

Prenotazioni cena: presso Astoria Hotel Italia - 0432.505091

entro Martedì 13 Dicembre 2016 - astoria@hotelastoria.udine.it

 

Nel quadro degli eventi riguardanti:

- Giornata Internazionale della Pace (21.IX)

- Giornata Mondiale della Poesia (21.III) UNESCO

- Giornata Internazionale della Danza (29.IV) promossa dal CID  (Conseil International de la Danse  UNESCO)

- Giornata Internazionale del Jazz (30.IV): risoluzione formulata dal Consiglio Direttivo della Commissione

Italiana per l’UNESCO

- Giornata Mondiale della Musica (21.VI): la Fête de la Musique celebra il Solstizio d’Estate

   [Lista delle Giornate Internazionali d’Azione deliberate dall’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite)]                                                      

 

 

La Giornata Internazionale della Pace 2016 avviene a proseguimento del ricordo del centenario della Grande Guerra, trentadue anni in seguito alla Dichiarazione sul Diritto dei popoli alla Pace sancito dall’Assemblea Generale (con la Risoluzione 39/11 del 12 Novembre 1984) e ventisette anni dopo il lancio, da parte dell’UNESCO, del concetto di “Cultura della Pace”.

 

Info: - Renata Capria D’Aronco – Cell. 330.241160 -  Tel e Fax:  0432.521124

Club per l’UNESCO di Udine, via Solferino, 7 - 33100 Udine -

clubunesco_udine@libero.it - www.udineclubunesco.org

 

Maria Grazia Renier

“Incrocio di Cavalieri”

Acrilico su tela

cm 100X120 con continuazione su paravento a 2 ante


BANDO "Stop a ogni discriminazione" I Edizione

tutte le informazioni in allegato

Oggetto
PREMIO “STOP A OGNI DISCRIMINAZIONE” Sconfiggere le differenze e i radicalismi estremi I^ EDIZIONE 2016/2017
BANDO
Il Club per l’UNESCO di Udine1 (Membro della Federazione Italiana dei Centri e Club per l’UNESCO, Associata alla Federazione Mondiale) bandisce, con il patrocinio ed il contributo di APU GSA, la Prima Edizione del Premio “Stop ad ogni discriminazione di razza, sesso, lingua e religione”; assegnando tre premi.

Ente erogatore
Club per l’UNESCO di Udine.
Informazioni: cell. 330 241160 - tel. e fax: 0432.521124 - Email: clubunesco_udine@libero.it.

Soggetti che possono presentare la domanda
Giovani tra i 18 e i 25 anni, di nazionalità italiana o non, residenti nel Friuli Storico (dalle Alpi al Mare, dal Livenza al
Timavo).

Obiettivi
I riconoscimenti mirano a valorizzare idee progettuali e azioni concrete relative ad eventi finalizzati a favorire l’integrazione e a eliminare ogni forma di discriminazione.

Azioni
I destinatari del Bando dovranno aver compiuto, nel corso del 2016 e sino al 28 Febbraio 2017, azioni significative a favore dell’integrazione e contro ogni discriminazione di razza, sesso, lingua e religione. (Sconfiggere le differenze e i radicalismi estremi).

Entità contributo
Per la presente edizione verranno assegnati tre premi: il primo riguarda la partecipazione a una trasferta dell’APU GSA; il secondo la partecipazione attiva a un allenamento dell’APU GSA e un ingresso gratuito a una partita in casa; il terzo un ingresso gratuito a una partita in casa. Tutti e tre i premi matureranno alla data di Giovedì 6 Aprile
2017 (Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace).

Modalità e procedura
La domanda di partecipazione, in carta libera, dovrà essere inviata entro Venerdì 3 Marzo 2017, con i relativi allegati, al seguente indirizzo:

Premio “Stop a ogni discriminazione” – Club per l’UNESCO di Udine, Via Solferino, 7, 33100 Udine - clubunesco_udine@libero.it

La domanda dovrà contenere esplicito consenso di autorizzazione al trattamento dei dati personali.
La domanda (in plico unico) dovrà essere corredata di una specifica documentazione, come evidenziato dal Bando.

Scadenza
Venerdì 3 Marzo 2017.

Area geografica coinvolta
Friuli Storico (dalle Alpi al Mare, dal Livenza al Timavo).

Udine, 23 Giugno 2016 (nel segno dell’apprezzamento massimo e della guida ideale nei riguardi della filosofia propria del Forum Internazionale sullo Sport per la Pace lo Sviluppo e della Giornata Olimpica Internazionale).

Renata Capria D’Aronco
Presidente del Club per l’UNESCO di Udine

 


GIORNATA DEL SERVIZIO PUBBLICO DELLE NAZIONI UNITE | Giovedì 23 Giugno

 

ore 17.30

Aula 5 del Palazzo di Toppo Wassermann Via Gemona 92 - Scuola Superiore dell’Università degli Studi di Udine

 

Renata Capria D’Aronco

Presidente del Club per l’UNESCO di Udine

Introduzione

 

Franco C. Grossi

Professor at the State University of Kazan invited as ICT specialist, President of Missione Friuli Venezia Giulia,

Chaiman of the Italian Boat & Yacht Guest Professor at University of Udine, Esponente del Club per l’UNESCO di Udine

Il servizio pubblico delle Nazioni Unite

 

Giuliana Sgobino

Docente di Lettere, Esponente del Club per l’UNESCO di Udine

Quando la collettività risponde positivamente all’ONU sul Servizio Pubblico

 

Antonello Adriano Quattrocchi

Componente del Direttivo Regionale Friuli Venezia Giulia della LIDU (Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo),

Membro FIDH (Federazione Internazionale dei Diritti dell’Uomo)/ONU, Delega per i Diritti dell’Uomo del Club per l’UNESCO di Udine

      Il servizio pubblico dell’ONU

 

Con il cortese invito alla diffusione e alla partecipazione.

Cordialità

Renata Capria D'Aronco

 

    tel. e fax 0432.521124; cell. 330.241160

E-mail clubunesco_udine@libero.it

Club per l’UNESCO di Udine, via Solferino, 7 - 33100 Udine

    www.udineclubunesco.org


convegno siti palafitticoli

Convegno sui Siti Palafitticoli Preistorici nell’Italia Settentrionale ed in Friuli | Sabato 18 Aprile

 

Programma

Organizzato dal CLUB UNESCO di Udine in accordo con l’UNIVERSITA’ degli STUDI DI UDINE, la PROVINCIA di UDINE e il LIONS CLUB UDINE DUOMO, il Convegno si terrà nella mattinata (9:00 – 12:30) del Sabato 18 Aprile p.v., presso l’Aula Magna del Liceo Ginnasio “Jacopo Stellini” di Udine.

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I Siti Palafitticoli Preistorici dell’Arco Alpino, diffusi in diversi Paesi quali la Francia, la Svizzera, la Germania, l’Austria, la Slovenia e l’Italia, sono riconosciuti dall’UNESCO come “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”. Nella   Penisola      tali   insediamenti   si   sono   sviluppati   nell’Italia   Settentrionale,   in   particolare nell’ambito della Valle Padana e delle pianure e lagune Venete. Nella nostra Regione, Friuli Venezia Giulia, si trova un Sito riconosciuto dall’UNESCO, nella località di Palù di Livenza. Tale sito è stato oggetto di rilevamenti, studi e convegni fin dal 1999 (Il Palù alle Sorgenti della Livenza: Ricerca archeologica e Tutela Ambientale).

Nel 2011 il Sito è stato riconosciuto dall’UNESCO quale “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”

In Trentino esistono importanti siti palafitticoli nelle località di Fiavè e del Lago di Ledro, ove si trovano interessanti musei e ricostruzioni, seppure parziali, di esempi di insediamenti palafitticoli preistorici. Tali insediamenti si svilupparono nella Valle Padana a partire dai secoli immediatamente successivi alla “Glaciazione di Würm” tra i 30 e i 18.000 anni fa. Come si può osservare nell’allegata piantina, ai tempi della glaciazione, le acque marine si estendevano fino ai piedi dell’Arco Alpino occidentale. Lo scioglimento dei ghiacci ha comportato il progressivo accumulo in quella che diverrà la Valle Padana, di materiali terrosi e ghiaiosi fino a trasformare l’intero territorio, prima occupato dalle acque marine, in un vastissimo acquitrino. Su questo territorio si insediarono le popolazioni del Neolitico, creando così numerosi villaggi su palafitte che resistettero fino all’avvento del Villanoviano e della successiva espansione Etrusca. Le opere di bonifica effettuate, dai Romani, dai Longobardi, dai Visconti, dalla Repubblica Veneta e dal Regno d’Italia, per concludersi con gli interventi operati nel primo dopoguerra della Seconda Guerra Mondiale, si è andata radicalmente trasformando la tipologia degli insediamenti umani in quel territorio anticamente popolato dagli insediamenti del tipo palafitticolo.

Di  recente  si  sono  tenuti  importanti  convegni  di  valenza  internazionale  sugli  insediamenti palafitticoli preistorici, quali:

-     il Convegno di Pordenone il 5 / 7 Aprile 2001;

-     il Convegno di Keutschach (Carinzia) il 29 Agosto 2014;

-     il Convegno di Fiavè (Trentino)  17 / 18 Ottobre 2014.

Pare che Otsi (la cosiddetta Mummia di Similaun) provenisse dall’importante insediamento palafitticolo di Mondsee (Austria), nei pressi della Città di Salisburgo.

 

Il Convegno intende mettere in luce un aspetto particolare della nascita e dell’evoluzione degli insediamenti palafitticoli preistorici nell’Italia Settentrionale, principalmente nel loro rapporto con l’evoluzione idrogeologica del territorio oggetto di insediamento. Questo  per  significare  come  l’antropizzazione  del  territorio  avvenga  a  seguito  delle  mutate condizioni idro-geologiche del territorio stesso.

Verrà anche valutata l’ipotesi di considerare le attuali tipologie dei cosiddetti “Casoni” dei pescatori che popolano le Lagune Friulane, che peraltro troviamo diffusi lungo tutto l’arco di costa adriatica che si estende dalla foce dell’Isonzo fino al più meridionale dei rami della foce del fiume Po (Po di Goro), possano considerarsi quali tipologie superstiti degli insediamenti preistorici su palafitte.

Relatori al Convegno saranno:

-     il Dott. Mario Toppazzini, Geologo, che ha acquisito importanti esperienze di lavoro in Italia,  Africa  Settentrionale,  Medio  ed  Estremo  Oriente,  ex  URSS  nei  settori  stradale, portuale ed aeroportuale, idrogeologico, ecc.

Tema trattato: Evoluzione idro-geo-morfologica della attuale “Valle Padana” dall’ultima glaciazione ai tempi nostri e la formazione delle Lagune Veneto – Friulane.

-     Il Dott. Roberto Micheli, Archeologo della Soprintendenza Archeologia del Friuli Venezia Giulia dal 2010. Ha partecipato a numerosi scavi preistorici in Italia e all'estero. Si occupa in prevalenza della preistoria recente dell’Italia settentrionale (Neolitico ed età del Rame) con interesse per le problematiche relative agli ornamenti personali e al costume antico e per quelle che concernono i rapporti tra uomo-ambiente nell’antichità. Dal 2011 è Responsabile della Soprintendenza per il Palù di Livenza iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità nella serie dei Siti palafitticoli preistorici dell'arco alpino.

Tema trattato: Viaggi sull’acqua: il mondo delle palafitte preistoriche e l’iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità (UNESCO).

-     La Dr.ssa Paola Visentini, Curatrice del Museo Archeologico dei Civici Musei di Udine e della Sezione Paletnologica del Museo Friulano di Storia Naturale di Udine. E’ docente incaricato di Preistoria e Protostoria presso l’Università degli Studi di Udine. Ha condotto e coordinato campagne di scavo in Italia in siti neolitici e dell’età del Rame, contribuendo a definire e approfondire tematiche relative alla Preistoria recente nell’Italia Nord-Orientale.

Tema trattato: Il villaggio tardoneolitico di Palù di Livenza (PN) nel quadro della Preistoria dell’Italia Nord-Orientale.

 

PROMOTORI

Arch Adriano Conti Delegato Commissione Ambiente del Club UNESCO di Udine Membro del Comitato “Arte e Cultura Del Lions Club Udine Duomo

Prof. Renata Capria D’Aronco, residente del Club UNESCO di Udine Cerimoniere del Lions Club Udine Duomo

club unesco udine