L’Unesco per il paesaggio: varato un gruppo di lavoro

UDINE. La tutela della bellezza del nostro paesaggio regionale è un imperativo categorico, oggi più che in passato, per effetto del formale inserimento – non sono molti anni – del turismo fra i principali fattori di crescita sociale ed economica nelle politiche di Governo dello Stato e delle Regioni.

Il Club UNESCO di Udine è già da tempo in prima linea sui temi connessi a questo nuovo quadro programmatico (vedasi per esempio la recente pubblicazione “Galateo per un turismo responsabile”, edita con il l’importante contributo di Turismo FVG), avendo a cuore la trasmissione alle generazioni future del territorio del Friuli Venezia Giulia e di ciò che, con le qualità di un paesaggio unico e completo negli ingredienti naturalistici e storici, rappresenta e può offrire al mondo. E’ del tutto conseguente, pertanto, che l’utilizzo di questo patrimonio anche a fini di sviluppo economico, che il Club valuta positivamente, debba avvalersi di politiche qualificate da criteri di progetto e di intervento che non ne falsifichino in nessun caso l’originalità e l’autenticità, essendone di immediata evidenza a chiunque la pena in caso contrario: la perdita della risorsa. Un rischio concreto per un esito così infausto starebbe nel continuare con la prassi degli interventi a pioggia e di tutto ciò che ne consegue: cadute di livello culturale, alterazione del rapporto città-campagna, dispersione insediativa, consumo di suolo, spreco energetico, degrado della salute ambientale, disfunzionalità varie. Una prassi, peraltro, che ormai è nel mirino dell’Unione Europea, come è dimostrato dalla critica formale posta a premessa del programma 2014-2020 dei Fondi Strutturali Europei.

Il Club UNESCO di Udine – anche in linea con la filosofia ispiratrice del “Decennio delle Nazioni Unite sull’Educazione per uno Sviluppo Sostenibile (2005-2014)” – ha pertanto avviato, cogliendo l’occasione fornita dall’inserimento del piano paesistico fra le priorità del nuovo governo regionale e in coerenza con i fini istituzionali dell’UNESCO Governativo (definiti fin dall’atto della fondazione avvenuta a Londra nel 1945), una serie diversificata di iniziative sul tema. Fra queste spicca la formazione di un “Gruppo di Lavoro per il Paesaggio” formato da: Amerigo Cherici, Coordinatore, con Renata Capria D’Aronco (Presidente del Club e Legale Rappresentante) e Maurizio Calderari (Vicepresidente Vicario) entrambi delegati e garanti nei riguardi del Comitato Direttivo, Luca Ceglia (Avvocato, Incaricato per gli aspetti legali del Club), ed i membri del Gruppo: Francesca Rossi, Beny Angioli, Marco Orioles, Franco Grossi, Desirée De Antoni, Maurizio Di Fant, Alida Liberale e Sergio Dorigo.

Il gruppo, coordinato da Amerigo Cherici, ha l’intento di portare il proprio contributo a quella che va apprezzata come una vera e propria svolta nella pianificazione regionale, oggi ancora ferma al Piano Urbanistico Regionale del 1978. L’attività del gruppo sarà centrata, in particolare, sulla ricerca e condivisione dei principi, dei valori e dei metodi in grado di difendere dagli “ostacoli di sistema” la rotta verso quell’approdo solido e permanente che veramente conta al di fuori di ogni perfezionismo procedurale: gli esiti finali sul territorio in termini di qualità dell’ambiente di vita nel rispetto dell’identità autentica della regione e dei suoi luoghi. E’ la “speranza progettuale” necessaria alla fuoriuscita dalla crisi del Paese, basata sulla tutela, valorizzazione e “rigenerazione” della risorsa primaria, non “delocalizzabile”, costituita dal nostro patrimonio paesaggistico e monumentale.

Il lavoro del Gruppo sarà integrato da iniziative negli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado e da una vigilanza costante, in cui si desidera coinvolgere anche i cittadini tramite l’apertura di un sito dedicato, sugli interventi in corso o previsti nel territorio regionale, per valutarne il loro livello di congruità con l’ipotesi di un nuovo modello di sviluppo orientato da un piano paesistico efficace.

 

Articolo tratto da: http://www.friulionline.com/in-friuli/2013/10/lunesco-per-il-paesaggio-varato-un-gruppo-di-lavoro/





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