Anà-Thema Teatro | stagione estiva

E' cominciata la nuova stagione estiva firmata Anà-Thema Teatro giunta alla sua quinta edizione.

La ricca serie di appuntamenti con il teatro e l’intrattenimento sarà “Una ventata di freschezza in questa calda estate” spiega il direttore artistico Luca Ferri.

“Chiudiamo una stagione invernale colma di significativi avvenimenti per la compagnia che con la stagione del Teatro della Corte è andata oltre ogni aspettativa grazie al cartellone invernale sempre più apprezzato da pubblico e critica; in attesa di conoscere le novità per la prossima stagione 2014-2015 che vedrà un grande ritorno sulla piazza Udinese della Compagnia, rinfreschiamo l’estate con i seguitissimi eventi estivi in collaborazione con Udinestate e con l’Ottavo Campus Teatrale Internazionale”.

La stagione invernale Eureka si è appena conclusa ma Anà-Thema è pronta per l’estate imminente con appuntamenti riservati ai bambini ed alle famiglie, alla formazione teatrale e agli spettacoli tra Udine, città natale della Compagnia, ed Osoppo dove risiede e dove si trova il Teatro della Corte.

Nell'allegato scaricabile, il programma integrale della stagione estiva di Anà-Thema Teatro


Gionrata internazionale contro l'abuso di droghe|Giornata mondiale della lotta contro il fumo |26 giugno|

Club UNESCO Udine
interverranno:

Renata Capria D’Aronco
Presidente del Club UNESCO di Udine
Introduzione
Mario C. Canciani
Responsabile del Servizio di
Allergo-Pneumologia della Clinica Pediatrica dell'Universita' di Udine
Fumo passivo: un pericolo  reale o un falso problema?

Maurizio Calderari
Presidente dell’Associazione Culturale “Sicilia - Friuli Venezia Giulia”, Vicario del Club UNESCO di Udine
Fino a quale parametro si può legalizzare la droga

Giuliana Sgobino
Laurea in Pedagogia, già Docente di Lettere, Esponente del Club UNESCO di Udine
Non mandare in fumo la tua libertà


Giornata del Servizio Pubblico delle Nazioni Unite |23 giugno|

Club UNESCO Udine
interverranno:

Renata Capria D’Aronco
Presidente  Club UNESCO di Udine
Introduzione
Vitto Claut
Avvocato, Presidente di CODACONS (Coor- dinamento delle Associazioni per la Difesa dell'Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori), Esponente del Club
UNESCO di Udine
Le Nazioni Unite
Antonello Adriano Quattrocchi

Componente del Direttivo Regionale Friuli Venezia Giulia della LIDU (Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo),  Membro FIDH (Federazione Internazionale dei Diritti dell’Uomo) /ONU, Esponente del Club UNESCO di Udine


club UNESCO Udine

Festival itinerante internazionale di Poesia 'Acque di acqua'

nell'allegato scaricabile, il porgramma completo del Festival itinerante internazionale di Poesia 'Acque di acqua'


Club UNESCO Udine

Vernissage di Ciro Arcella |20 giugno|

in allegato, l'invito alla vernice di Ciro Arcella


club UNESCO Udine

Premio 'Friuli Aperto' 2014 |20 giugno|

I pendolari della valigia, costruttori friulani nel mondo

e Premio Friuli Aperto 2014

tra le star della serata magica: un giovane ricercatore friulano di neuroscienze Andrea Stocco, di Castions di Strada

i Missionari Saveriani di Udine

l’imprenditore edile Ezio Bortolussi di Arzene

e il presidente del CCMI Gianni Tosini mdi Cordovado

 

Nella serata di cultura internazionale promossa da Incroci Culturali in Friuli il Molino di Glaunicco, per l’occasione diventa una stella polare della cultura e delle eccellenze friulane nel mondo. Giunta alla 5^ edizione l’iniziativa culturale è ormai conosciuta ed apprezzata non solo da enti e istituzioni ma anche da un numeroso e qualificato pubblico che ogni anno si dà appuntamento nel suggestivo molino nieviano attraversato dal Varmo per per assistere a un evento tra i più significativi nella storia culturale friulana.

Ed enti come la Regione Friuli Venezia Giulia, l’università degli Studi di Udine, il Friuli nel mondo, l’Efasce, le province di Udine, Pordenone e Gorizia, l’Unesco oltre numerosi comuni hanno aderito all’iniziativa.

La filosofia dell’incontro è quella di riconoscere e dare omaggio a quelle figure di friulani che da emigrati hanno dato prova di serietà, di laboriosità di valori umani, religiosi ed etici e quindi premiare chi meglio di altri ha saputo interpretare e realizzare lo spirito positivo, pur nelle difficoltà, per un mondo migliore per tutti.

La serata prevede due momenti distinti ed entrambi di grande interesse. Nella prima parte verrà presentato dall’autrice Angelica Pellarini il libro, edito da Samuele Editore “ I PENDOLARI DELLA VALIGIA, l’altra emigrazione”: una interessante e preziosa raccolta di 20 storie e 22 intervistati dislocati per il mondo con il minimo comun denominatore di un’intima radice friulana che li caratterizza e che essi conservano con orgoglio.

 

La seconda parte, dopo un breve intervento del sociologo Paolo Garofalo, presidente di Incroci Culturali in Friuli sulla emigrazione friulana, si svolgerà con la consegna dei Premi Friuli Aperto 2014 tracciando un breve profilo dei prescelti:

Saranno presenti i sindaci dei loro paesi di provenienza.Questi i premiati di Friuli Aperto 2014 .

-l’imprenditore edile Ezio Bortolussi, ora a Vancouver Canada – per la sua determinazione, volontà e creatività. Fondatore delle "Newway forming group", grande società responsabile della costruzione di centinaia di grattacieli in tutto il Nord America.

 

- Gianni Tosini, presidente della Commissione Cattolica per le Migrazioni in Italia (CCMI)di Roma , già consulente del Governo nella predisposizione delle leggi a favore degli italiani all’estero e, già presidente della Federazione Stampa Italiana all’estero

 

-il ricercatore Andrea Stocco , ora presso il Centro Neuroscienze Università di Washington- Un cervello in fuga, un trentottenne friulano, appassionato di fantascienza e di cinema che conduce esperimenti scientifici di risonanza mondiale per cercare di stabilire una comunicazione diretta cervello-cervello tra due esseri umani, grazie a svariate tecnologie.

 

- i missionari Saveriani di Udine per la loro operosità evangelica e per l’audace progetto di fare del mondo “una sola famiglia”.

 

E’ questa la sostanza e il messaggio della Serata di Cultura Internazionale voluta da Incroci Culturali in Friuli venerdì 20 giugno a Glaunicco dalle ore 18,00. L’ingresso è libero.

nell'allegato scaricabile, il programma e l'invito alla serata


club UNESCO Udine; Andrea Fasolo

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Giornata mondiale del rifugiato |20 giugno|

Club UNESCO Udine

interverranno:

Renata Capria D’Aronco
Presidente del Club UNESCO di Udine
Introduzione

Michele Brusini
Operatore della Caritas di Udine,
Autore del testo “Omero è nato a Mogadiscio”
Storie di chi, in Italia, cercava l’America, e non ha trovato nemmeno l’Italia.
Progetto di accoglienza dei richiedenti asilo sbarcati in Italia nel 2011 e ospitati in Friuli

Giuliana Sgobino
Laurea in Pedagogia, già Docente di Lettere,
Esponente del Club UNESCO di Udine
Un luogo sicuro per ricominciare


Club UNESCO Udine

I cultori delle erbe spontanee e domestiche in cucine e nella salutistica |7 giugno|

I cultori delle erbe spontanee e domestiche in cucine e nella salutistica

SABATO 7 giugnO 2014
ore 15.30
Museo Civico delle Carrozze di Codroipo
San Martino di Codroipo - (Ud)

con la presenza di Antonella Salon (le erbe in Carnia, sulle orme di Bepi Salon) e Vesna Gustin (profonda conoscitrice del mondo del Carso in tutti i suoi aspetti).

Presentazioni, laboratori e degustazionia cura dall’Associazione Regionale Produttori Erbe del Friuli Venezia Giulia attraverso la presidente, Annalisa Giordano.

Nel file allegato, tutte le informazioni


Giornata Mondiale dell'ambiente |Giovedì 05 Giugno 2014|

GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE GIORNATA MONDIALE PER

COMBATTERE LA DESERTIFICAZIONE E LA SICCITA’

Giovedì 05 Giugno 2014 - ore 16.30

Sala “Pianoforte” di Palazzo Solari Vicolo Florio, 4/A - Udine Università degli Studi di Udine

 

Renata Capria D’Aronco

Presidente del Club UNESCO di Udine

Introduzione

 

Francesca Romana Rossi

Presidente Provinciale della LIDU (Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo), Membro FIDH (Federazione Internazionale dei Diritti dell’Uomo) /ONU – Vicepresidente del Club UNESCO di Udine

Comunicazione

 

Franco C. Grossi

Professor at the State University of Kazan invited as ICT specialist, President of Missione Friuli Venezia Giulia, Chairman of the Italian Boat & Yacht, Guest Professor at University of Udine, Esponente del Club UNESCO di Udine

Dal villaggio globale di McLuhan al “Green

Smart Village”

 

Giuliana Sgobino

Laurea in Pedagogia, già Docente di Lettere, Esponente del Club UNESCO di Udine

Non lasciamo “seccare” il nostro futuro

 

Amerigo Cherici

Architetto, Coordinatore del Gruppo del Paesaggio del Club UNESCO di Udine

Questione ambientale e Paesaggio in Friuli Venezia Giulia

 

Maurizio Di Fant

Esperto di Ambiente, Esponente del Club UNESCO di Udine

L’espansione dei deserti, nuove desertificazioni.


Giornata Internazionale per i bambini vittime di aggerssione |Mercoledì 04 Giugno 2014 - ore 16.30|

GIORNATA INTERNAZIONALE PER I BAMBINI VITTIME INNOCENTI DI AGGRESSIONE

 

GIORNATA INTERNAZIONALE DI SUPPORTO

ALLE VITTIME DELLA TORTURA

Mercoledì 04 Giugno 2014 - ore 16.30

Sala “Gusmani” Palazzo Antonini Via Tarcisio Petracco, 8 - Udine Università degli Studi di Udine

 

Renata Capria D’Aronco

Presidente Club UNESCO di Udine

Introduzione

 

Antonello Adriano Quattrocchi Componente del Direttivo Regionale Friuli Venezia Giulia della LIDU (Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo), Membro FIDH (Federazione Internazionale dei Diritti dell’Uomo) /ONU, Esponente del Club UNESCO di Udine

La dichiarazione universale a tutela dei diritti dell’uomo

 

Daniele Damele

Giornalista, Scrittore, Past Consigliere del Comitato Direttivo del Club UNESCO di Udine

L’aggressione pedofila corre anche on line


Club Unesco Udine

Mostra fotografica: Paesaggi, cultura e storia dell'Isola del “Chiquinho” (Capo Verde) [30 maggio-2 giugno]

MOSTRA FOTOGRAFICA E DOCUMENTARISTICA

Paesaggi, cultura e storia dell'Isola del
“Chiquinho”.
Una perla tra le 10 isole di Capo Verde

Questa mostra è una breve presentazione delle caratteristiche naturali del suo territorio, la sua cultura e la sua storia, che costituiscono le principali risorse per l'istituzione  di  un  progetto  di valorizzazione e divulgazione delle stesse, che le Istituzioni locali, in collaborazione con l'Associazione. Friuli per Capo Verde Onlus,   gli   Enti   Regionali   del   Friuli Venezia Giulia. ed il  Club UNESCO di Udine,  intendono  mettere  in  atto utilizzando la formula del Turismo rurale e delle attività ad esso correlate.

nell'allegato scaricabile, tutte le informazioni sulla mostra


FAI; Club Unesco Udine

PATRIMONIO E PAESAGGIO: CENERENTOLE O MOTORI DI SVILUPPO? ABBANDONO, TUTELA E VALORIZZAZIONE TRA PUBBLICO E PRIVATO [giovedì 29 maggio]

Giornata di sensibilizzazione a cura del FAI, Fondo Ambiente Italiano.

Tutte le informazioni nel .pdf scaricabile.


Club Unesco Udine

In Italia, il Liberty, questo sconosciuto [30 maggio 2014]

Club Unesco Udine

Associazione di Promozione Sociale iscritta nel registro regionale del Friuli Venezia Giulia

Nell’ambito del progetto
ALIMENTALAMENTE®
Lettura  e  dintorni,  incontri  con l’autore, contorni  d’arte,echi  d’ambiente  e  asSaggi culinari della  Toscana e  del  Friuli  Venezia  Giulia

venerdì 30 maggio 2014, ore 17,00
Aula 4 Palazzo Garzolini Scuola Superiore Università degli Studi di Udine via Gemona  92 Udine,  g.c.

l’Associazione dei Toscani in Friuli Venezia Giulia
con  il Patrocini

Club UNESCO di Udine

organizza una conferenza sul tema:

In Italia, il Liberty, questo sconosciuto
a cura della prof.ssa Alma Maraghini Berni

INGRESSO LIBERO

Associazione dei Toscani in Friuli Venezia Giulia via Armando Diaz 60 33100 Udine tel. 3356052508 _3402885371_ e-mail: toscani@toscani.fvg.it  - www.toscani.fvg.it


Club Unesco Udine

'Va vilote puartade dal vint' [30 maggio 2014]

Il Teatro Nuovo «Giovanni da Udine» venerdì 30 maggio aprirà il sipario su una prima esecuzio- ne europea assoluta: la “comedie furlane” «Va vilote puartade dal vint» del M.o Rodolfo Kubik.

Si tratta di un’opera musicale pressoché unica nel suo genere, il cui titolo prende origine dai deli- cati versi di «Gnot in montagne» del poeta carnico Enrico Fruch.

L’importanza di questa proposta deriva innanzitutto dall’autore: molto noto in Argentina, anche per aver ricoperto importanti e prestigiosi incarichi pubblici relativi alla musica e destinatario di attestazioni di merito da parte di personalità come Antonio Illersberg e Arnold Schoenberg, è de- cisamente meno noto nella sua terra natale, il Friuli: nasce infatti  il 24 gennaio 1901 a Pola da Guglielmo (veneziano di origini ceche) e da Giovanna Calligaris di Ronchi dei Legionari (Go), ma già nel 1903 l’intera famiglia si trasferisce a Ronchi dei Legionari. È solo nel 1927 che, sotto la pressione di un clima politico insostenibile, decide di emigrare in Argentina dove farà la sua fortu- na culturale. Nella sua patria, a più di un secolo dalla nascita e a quasi trent’anni dalla scomparsa, è dunque giunto il momento di tributargli i giusti meriti.

In secondo luogo, la forza di quest’opera sta nella sopraffina capacità dell’autore di mescolare tra loro le linee melodiche delle villotte friulane con i ritmi argentini  attraverso le nuove regole armoniche della dodecafonia: ciò consente l’accesso  di tutto ciò che è ritenuto “popolare” e quindi intrinsecamente povero o dozzinale alla musica colta, a quegli stessi teatri che hanno ospitato Beethoven, Brahms, Verdi…

In Regione (e non solo) l’opera – (ri)scoperta nei primi anni Novanta dal musicologo don Gilberto Pressacco, che vide in questa partitura qualcosa di davvero importante, tanto da volerne eseguire una versione “ridotta” ma ugualmente con coro, orchestra e voce narrante solista in una prima ai “Colonos” di Villacaccia di Lestizza  – è stata già proposta diverse volte, ma finora solo in forma antologica, eseguendo cioè alcuni brani selezionati. Lo sforzo per allestirla e offrirla invece nella sua interezza è notevole: basti pensare al coinvolgimento di 14 cantanti solisti, 8 attori, 8 dan- zatori, circa 70 coristi, 18 etnodanzatori, circa 50 orchestrali, circa 12 tecnici – per un totale di circa duecento persone compresa l’area organizzativa. L’attenzione è stata ovviamente rivolta al coinvolgimento (dove e quanto più possibile) di persone del e sul territorio. Invece, per garantire la massima obiettività nella realizzazione,  volutamente  il direttore  d’orchestra e il regista sono “stranieri” – rispettivamente di origini bellunesi e romane.

Nell'allegato scaricabile, ogni dettaglio