presentato il progetto "La dieta mediterranea del Friuli Venezia Giulia"

l’articolo a firma di Elisabetta Sacchi | Messaggero Veneto


La dieta mediterranea del Friuli Venezia Giulia | presentazione del progetto

La dieta mediterranea del Friuli Venezia Giulia

Presentazione del progetto:

martedì 21 maggio, ore 10.30, Aula C4 –Rizzi– Università degli Studi di Udine

 

all’appuntamento di presentazione interverranno:

Renata Capria d’Aronco | Presidente del Club per l’UNESCO di Udine
Germano Pontoni | Maestro di cucina e Chef
Leonardo De Biase | Presidente Women Apu Delser Udine
Vittorio Sutto | Professore e Giornalista
Maura Pontoni | Casa Editrice Orto della Cultura
Michele Pasut | Casa degli Artisti Italian Secret

seguirà un buffet a base di prodotti tipici del territorio

Il progetto “La dieta mediterranea del Friuli Venezia Giulia – Patrimonio UNESCO culturale immateriale dell’Umanità” mira a promuovere e migliorare, dal punto di vista culturale, le conoscenze e le buone pratiche della sana e corretta alimentazione, nonché l’inclusione sociale delle persone disabili, coinvolgendo scuole, famiglie e promuovendo un turismo sostenibile.
Oltre alla presentazione, sono previsti quattro appuntamenti di divulgazione culturale sulla dieta in funzione della particolare location che sarà individuata per ciascuno, accompagnati da degustazioni enogastronomiche di alto livello condotte dal Maestro di cucina e Chef Germano Pontoni.
Gli eventi, ad accesso gratuito, saranno organizzati dal vivo, accessibili da e registrati, con le registrazioni rese disponibili sul sito del Club per l’UNESCO di Udine.
Il libro e gli atti delle attività saranno pubblicati sia in formato cartaceo che e-book e le copie saranno distribuite gratuitamente fino a esaurimento.

La valorizzazione dei prodotti tipici agroalimentari della dieta mediterranea del Friuli Venezia Giulia si realizza mediante:

  •  la promozione della conoscenza diffusa dei valori culturali, gastronomici e ambientali del territorio friulano;
  • il miglioramento della conoscenza delle principali realtà produttive che conservano i valori autoctoni di antiche tradizioni;
  •  la sensibilizzazione sull’importanza di un’alimentazione corretta, sana ed equilibrata per la salute, l’equilibrio psicofisico e la qualità della vita.

Le basi fisiologiche e l’interazione tra nutrizione e cibo saranno divulgate nelle attività didattiche previste.