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COMUNICATO STAMPA
Dal 1° all’11
aprile 2009
Luciano
Chinese
Mostra
personale a Parigi su invito dell'Università Denis
Diderot.
“Ontologia dello
Spazio Onirico”
Bâtiment des Grands Moulins
Université Paris Diderot-Paris7
75205 PARIS CEDEX 13
Ingressi
pedonali>
16
rue Marguerite
Duras
6-10 espl. Pierre
Vidal-Naquet
Luciano Chinese
sarà presentato da Chapour
Haghighat, sociologo,scrittore
e regista di libri e films politici e di
romanzi, autore di teatro, lettore all’Università di Parigi.
Luciano Chinese espone ancora una volta a
Parigi, con una mostra personale, questa volta
invitato dall’Università Denis Diderot.
L’Università Denis Diderot è la prima
università francese pluridisciplinare, con
importanti collegamenti internazionali, situata vicino alla
Bibliothèque Nationale
de France. A presentare
Chinese sarà il sociologo, scrittore e regista
di origine iraniana Chapour
Haghighat.
La
prima mostra personale di Chinese a Parigi era
stata già nel 2003, nella Galleria “Artis”,
nella prestigiosa Avenue
Matignon, cuore delle più importanti gallerie
parigine; aveva poi esposto, sempre con una personale, nella Galleria “Sauveur
Bismuth”, in Quai
de la Tournelle, a fianco a
Notre-Dame. Nel 2008 la sua monografia
, curata dal famoso storico dell’arte Toni
Toniato, era entrata a far parte della collezione della
Bibliothèque Nationale
de France, nella sede della Biblioteca
François Mitterand.
Chinese,
che ha esposto in prestigiosi Musei e gallerie,
dalla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’
Pesaro–Venezia, al Museo Thyssen-Bornemisza di
Madrid, che da anni è presente nelle fiere d’arte contemporanea e nelle
aste, presenterà in questa mostra una selezione delle sue ultime opere e
alcuni dei quadri più significativi del periodo che lo lega in modo
originale e nuovo al movimento spazialista di
Lucio Fontana, come ebbe occasione di dire, durante la presentazione della
sua monografia a Venezia-Mestre, a Villa
Settembrini, una Villa Veneta di proprietà della Regione, l’autore stesso
Toni Toniato.
Dal
2007, anno della pubblicazione della monografia,
Chinese, durante le presentazioni dell’opera, si è sbizzarrito in
una serie di installazioni create con i libri
stessi, rilegati con una originalissima copertina ricoperta di specchi,
creata su di un’idea dell’artista stesso. Anche in
quest’occasione Chinese si cimenterà in
una delle sue creazioni, adattate e variate sulla base degli ambienti in
cui espone: una grande installazione nel salone d’ingresso del Museo
veneziano di Ca’
Pesaro, davanti alla terrazza prospiciente il Canal Grande, con
un’illuminazione mirata a valorizzare i riflessi degli specchi e delle
sfere di metallo che egli spesso usa nelle sue installazioni e a
sottolineare, con giochi di luci ed ombre, i vari piani su cui si apriva
l’installazione. Una piccola, ma originale installazione
all’ingresso di Villa Settembrini, davanti ad
una lieve cascata d’acqua, che, scorrendo lungo una parete in vetro,
divideva l’ingresso della sala dal giardino della villa. Vedremo che cosa
creerà l’artista nella sede parigina dell’università. Altre novità,
probabilmente, ci riserverà l’artista, distintosi a Parigi, nel 2003, per
la presentazione di quadri-scultura, creati con l’applicazione di vetri di
Murano su sfondi dipinti.
L’artista, che si è distinto in Italia e all’estero per l’originalità
delle sue opere, ha recentemente vinto il primo premio al Festival
Internazionale d’arte di Kharkov (Ucraina),
organizzato con la collaborazione dei centri di cultura ed ha ottenuto per
questo il patrocinio del Club UNESCO di Udine
ed è stato invitato ad effettuare una mostra personale al Museo di
Kharkov.
Con
preghiera di pubblicazione e/o diffusione.
Per
info: 0039 335 7063832
m.ancona@luciano-chinese.com
www.luciano-chinese.com
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