|
Il trimestrale del Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile – Numero speciale COP15, Dicembre 2009
Traduzione e sintesi non ufficiali a cura di UNESCO – Commissione Nazionale Italiana
FOCUS
Il cambiamento climatico dal punto di vista dell’ESS
L’ESS vuole fornire gli strumenti per prendere decisioni informate e responsabili. Il suo approccio, integrato e multidimensionale, è particolarmente adatto al cambiamento climatico, in termini di comprensione delle sue cause, di analisi dei suoi effetti e di predisposizione delle risposte appropriate. Inoltre l’ESS aiuta a costruire una “lobby globale”, operativa ed efficace, dimostrando alle persone che le loro azioni possono contribuire a soluzioni di lungo periodo.
Il 14 ottobre 2009, durante la 35° Conferenza Generale dell’UNESCO, si è tenuto il seminario “Climate change through the ESD lens: Policy, pedagogical and ethical perspectives on global warming”, durante il quale è stato analizzato il contributo dell’ESS alle questioni del cambiamento climatico. Dal dibattito è emerso che troppo spesso lo sviluppo sostenibile viene ridotto alla sua dimensione ecologica. L’ESS può, invece, avere un ruolo importante nel richiamare l’attenzione su cause, conseguenze ed implicazioni non solo ecologiche, ma anche economiche, sociali, culturali ed etiche del cambiamento climatico. Durante il seminario, sono state presentante tre diverse prospettive dell’ESS quale “lente” attraverso cui esaminare la questione climatica: - la prospettiva del policy-making sull’inserimento dell’ESS e delle tematiche del cambiamento climatico nei sistemi educativi nazionali. In quanto paese ospite della Conferenza COP15, la Danimarca sta attualmente integrando l’ESS in tutti i percorsi educativi formativi attraverso una serie di iniziative che coinvolgono i vari livelli di istruzione. Ad esempio, sono state predisposte 12 “borse di studio COP15” per studenti di tutto il mondo che potranno studiare il cambiamento climatico presso le università danesi; - la prospettiva pedagogica, per inglobare e gestire il tema del cambiamento climatico nei processi di insegnamento/apprendimento. Arjen Wals, professore della Wageningen University, ha sottolineato come al cambiamento climatico siano associate sensazioni di negazione, paura e confusione, a fronte di un’informazione spesso contraddittoria. L’ESS permette di dominare questa complessità, anche attraverso “l’alfabetizzazione sul cambiamento climatico”, il monitoraggio dell’impatto delle azioni del cittadino ed una pedagogia “di speranza” che offra alternative all’apatia ed alla passività; - la prospettiva etica sul cambiamento climatico, che ben collima con l’ESS e la sua enfasi sul pensiero critico, il problem-solving e l’apprendimento basato sui valori. “Responsabilità” è stata la parola chiave di una esplorazione di etica e cambiamento climatico fatta da John Crowley del Settore Scienze Sociali ed Umane dell’UNESCO, che ha sottolineato che educare ad una cittadinanza più attenta ai temi della sostenibilità è indispensabile per costruire una società responsabile.
http://www.eng.uvm.dk/Uddannelse/Themes/Climate%20Education.aspx http://www.unesco.org/shs/ethics
NOTIZIE DAL MONDO - UNESCO -
Seminario internazionale sull’Educazione al Cambiamento Climatico (27/29 luglio 2009)
Tenutosi presso la sede UNESCO di Parigi, l’evento ha coinvolto un gruppo multi-disciplinare composto da più di 60 tra educatori, scienziati e rappresentanti degli Small Island Developing States (SIDS), per discutere sul ruolo e sul potenziale dell’educazione nelle questioni del cambiamento globale. Il seminario è stato un’occasione importante soprattutto per i SIDS, che sono più vulnerabili agli impatti negativi del cambiamento climatico e che costituiscono circa ¼ dei Membri UNESCO. Tre i temi oggetto di discussione: - l’integrazione delle questioni climatiche nelle politiche, nei programmi e nei curricula; - l’identificazione di strumenti, materiali e buone pratiche educative; - la mobilitazione e l’impegno di network/partnership a sostegno dell’educazione al CC. Unanime il consenso sulla necessità di un’educazione interdisciplinare ai temi del cambiamento climatico, per aiutare i destinatari a prendere decisioni informate. E’ necessario, tuttavia, risolvere un problema chiave, ovvero la condivisione di informazioni provenienti da fonti e network diversi, resa complessa dalla mancanza di coordinamento e dalla scarsa disponibilità di mezzi di comunicazione nei Paesi in Via di Sviluppo.
http://portal.unesco.org/science/en/ev.php-URL_ID=7602&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html http://unesdoc.unesco.org/images/0018/001833/183375e.pdf
La strategia dell’UNESCO per affrontare il cambiamento climatico
Secondo la Strategia UNESCO per l’azione sul cambiamento climatico, approvata dal 179° Executive Board dell’Organizzazione nell’aprile 2008, il lavoro dell’UNESCO ruota ora attorno a tre obiettivi strategici: - costruire e mantenere la conoscenza scientifica di base sul cambiamento climatico; - promuovere la mitigazione e l’adattamento attraverso l’educazione e la consapevolezza; - muoversi verso una neutralità climatica dell’UNESCO: dal 2007, nell’ambito della UN Climate Neutral Initiative, l’UNESCO – insieme a tutto il Sistema ONU – è impegnata a raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica in tutti i settori operativi interni all’organizzazione – lavoro, uso di energia, acqua, etc. Dopo aver calcolato l’impronta al carbonio delle Nazioni Unite, per creare un Inventario delle Emissioni di Gas Serra, si cerca di elaborare politiche e procedure sostenibili: dalle politiche di riciclaggio a quelle di approvvigionamento, dalle procedure amministrative per minimizzare l’uso di carta a scelte di viaggio che selezionino le alternative più verdi, fino ad un utilizzo ottimale dell’aria condizionata e degli impianti di riscaldamento
Il cambiamento climatico riguarda l’ambiente, la società ed il patrimonio culturale e naturale. L’individuazione di soluzioni richiede un approccio stabile e generale. L’UNESCO, in particolare attraverso la sua Piattaforma Intersettoriale istituita per l’implementazione ed il monitoraggio della Strategia, costituisce un forum privilegiato per riflettere sul cambiamento globale e sul suo impatto.
http://portal.unesco.o /science/en/ev.php-URL_ID=5296&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html rg http://unesdoc.unesco.org/images/0016/001620/162087e.pdf http://unesdoc.unesco.org/images/0018/001838/183869e.pdf http://unesdoc.unesco.org/images/0016/001627/162715E.pdf
Neutralità climatica dell’UNESCO http://portal.unesco.org/science/en/ev.php-URL_ID=7793&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html
- NEL MONDO -
Sustainable UNITED NATIONS: l’iniziativa SUN SUN è un’iniziativa UNEP, gestita dalla Sustainable Consumption & Production Branch, che mira a supportare le Nazioni Unite ed altre organizzazioni nello sforzo di raggiungere la neutralità climatica e la sostenibilità in generale, in risposta all’appello lanciato dal Segretario Generale Ban Ki-Moon durante il World Environment Day del 2007. SUN assiste le organizzazioni nelle loro politiche per la neutralità climatica, fornendo supporti fisici, consulenza nei processi di gestione e suggerimenti per la cultura organizzativa. http://www.unep.fr/scp/sun/
Campagna Seal the Deal La campagna Seal the Deal, lanciata dalle Nazioni Unite, mira ad influenzare la volontà dei leader politici attraverso la mobilitazione dell’opinione pubblica per raggiungere un accordo a Copenhagen. La campagna incoraggia gli utenti a firmare una petizione online che sarà presentata dalla società civile ai governi del mondo. La petizione servirà da memorandum perché i leader negozino un accordo trasparente, equilibrato ed effettivo. http://www.sealthedeal2009.org/
Progetto Hard Rain: reinventare un mondo compatibile con la natura e con gli uomini L’Hard Rain Project è nato nel 2009 per supportare i programmi di educazione per scuole e per università e per la diffusione di materiale espositivo sul cambiamento climatico. “Hard Rain:Our Headlong Collision with Nature”, di Mark Edwards e Bob Dylan, è proiettato all’apertura della conferenza di Copenhagen il 6 dicembre. Il film, realizzato insieme all’UNEP, raccoglie una registrazione live di Bob Dylan, con fotografie ed un esteso commento illustrato, in un’esplorazione commovente ed indimenticabile dello stato del nostro pianeta. http://www.hardrainproject.com/index.php
Campagna Tck Tck Tck Internews, organizzazione per lo sviluppo dei global media, sostiene la campagna Tck Tck Tck, un movimento cui partecipano alcuni leader politici mondiali ed NGOs, per assicurare una voce a Copenhagen a chi subisce maggiormente gli effetti del cambiamento climatico. Kofi Annan, partner fondatore della campagna, sostiene che “dobbiamo smetterla con il silenzio mortale attorno a questa crisi ambientale”. Internews sostiene la campagna per lo Human Voices Award, uno dei sette principali premi tematici dell’Internews Earth Journalism Awards, che culminerà in una cerimonia nella capitale danese. Gli Earth Journalism Awards hanno attirato circa 600 registrazioni da 125 paesi dall’apertura del World Environment Day, il 5 giugno. http://www.timeforclimatejustice.org/home/ http://tcktcktck.org
Stato della popolazione mondiale 2009 – Cambiamenti climatici e Genere Il nuovo report “State of World Population” dell’UNFPA, dal titolo “Facing a Changing World: Women, Population and Climate”, mostra come la popolazione, sopratutto le donne, possano fare la differenza nella lotta contro il cambiamento climatico. Il report cerca di rispondere ad interrogativi quali l’influenza della popolazione sulle emissioni di gas serra o l’impatto dell’urbanizzazione e dell’invecchiamento della popolazione sul riscaldamento globale. UNFPA ha anche pubblicato il supplemento “At the Frontier: Young People and Climate Change”.
http://www.unfpa.org/swp/
EVENTI
CONFERENZA SU EDUCAZIONE E CAMBIAMENTO CLIMATICO 20 novembre, Berlino, Germania http://reset.to/blog/conference-education-and-climate-change-20-11-2009-berlin http://www.teacherscop15.dk/events/conferences/berlin-conference.html
PRIMO SUMMIT MONDIALE DI STELLE PER LA TERRA 28-30 ottobre, Ouagadoudou, Burkina Faso http://www.starsforearth.org/?q=en/node/77
CONFINTEA VI – “Vivere ed Imparare per un Futuro Sostenibile – Il potere dell’educazione degli adulti” 1-4 dicembre 2009, Bélem, Brasile http://www.unesco.org/en/confinteavi/
FORUM DEI BAMBINI SUL CLIMA 28 novembre – 4 dicembre 2009, Copenhagen, Danimarca http://en.cop15.dk/news/view+news?newsid=1698 http://www.teacherscop15.dk/events/conferences/ccfc.html
COP15 – CONFERENZA DELLE NAZIONI UNITE SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO 7-18 dicembre 2009, Copenhagen, Danimarca
KLIMAFORUM09 – IL SUMMIT SUL CLIMA ALTERNATIVO 7- 18 dicembre 2009, Copenhagen, Danimarca http://www.klimaforum09.org/?lang=en
EVENTO UNESCO IN SUPPORTO DELL’ANNO INTERNAZIONALE DELLA BIODIVERSITA’ 21-22 gennaio 2010, HQ UNESCO, Parigi, Francia http://portal.unesco.org/science/en/ev.php-URL_ID=4793&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html
QUINTO FORUM MONDIALE URBANO – “Cities for all – bridging the urban divide” 22-26 marzo 2010, Rio de Janeiro, Brasile http://www.unhabitat.org/categories.asp?catid=584
CONFERENZA INTERNAZIONALE DELLA GIOVENTU’ “COMMON FUTURE” Marzo 2010, Copenhagen, Danimarca http://www.unesco-asp.dk/english
STRUMENTI E MATERIALI
Modulo ESS di e-learning Destinato ad educatori, studenti, agenzie UN e staff UNESCO per comunicare e sostenere l’ESS e le sue implicazioni pratiche, con riferimento alle questioni del cambiamento climatico. http://cms01.unesco.org/en/esd/esd-e-module/
World of Science - Retrospettiva sul Cambiamento Climatico World of Science è un trimestrale di scienza dell’UNESCO. l’ultimo numero raccoglie articoli relativi al clima pubblicati dal giornale tra il 2002 ed il 2007. http://portal.unesco.org/science/en/ev.php-URL_ID=5916&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html
Policy Brief su ESS e Cambiamento Climatico Il policy brief è stato sviluppato per fornire raccomandazioni e linee guida ai policy maker in tema di ESS. http://unesdoc.unesco.org/images/0017/001791/179122e.pdf
La diagnosi di Copenhagen: report sulla scienza del clima Il report sintetizza e raccoglie gli articoli scientifici più rilevanti relativi al clima. http://www.copenhagendiagnosis.com/
Clima in pericolo Una guida che semplifica nel linguaggio e nella struttura il Report del 2007 sul Climate Change dell’IPCC. http://www.grida.no/publications/climate-in-peril/
Climate Ark Portale sul cambiamento climatico, che promuove policy pubbliche attraverso la riduzione delle emissioni di CO2, le energie rinnovabili, la fine della deforestazione. http://www.climateark.org/
Nuovo manuale “Adattarsi al cambiamento climatico ed educare allo sviluppo sostenibile” La Sandwatch Foundation ha prodotto una nuova versione del manuale, relativo al cambiamento climatico ed ad attività di adattamento a tutela delle spiagge. http://www.sandwatch.ca/New%20Sandwatch%20Manual/Manual.pdf
DOT EARTH: 9 miliardi di persone, un pianeta Dot Earth è un blog creato dal New York Times per analizzare esempi di bilanciamento tra le esigenze della società contemporanea ed i limiti del pianeta. http://dotearth.blogs.nytimes.com/
Climate Crossroads Nuovo portale creato da Sierra Club per gli attivisti e gli ambientalisti. http://climatecrossroads.sierraclub.org/about-climate-change/index.html
Cambiamento climatico: risorse da Oxfam Education Questa parte del sito di Oxfam Education si focalizza sul cambiamento climatico e sulle questioni globali. http://www.oxfam.org.uk/education/resources/category.htm?20category.htm?20
Atti della conferenza internazionale ESS di Bordeaux Sono disponibili gli atti della conferenza internazionale ESS tenuta a Bordeaux in Francia dal 27 al 29 ottobre 2008. http://www.decennie-france.fr/pdf/pdf02.pdf
Nuovo cartoon Patrimonito sul cambiamento climatico Il nuovo episodio della serie “Le Avventure nel Patrimonio Mondiale di Patrimonito”, presenta la grande barriera corallina, patrimonio mondiale dal 1981. http://whc.unesco.org/en/patrimonito/ Diritti dei bambini e cambiamento climatico Nell’ambito del pacchetto didattico online sui diritti dei bambini prodotto da UNA-UK e dalle Scuole Associate UNESCO, una sezione verte su diritti dei bambini e cambiamento climatico. http://www.una.org.uk/learnabouthumanrights/Slide%20Presentations/Child_Rights&Climate_Change.pdf
Dvd su Little Earth Charter Ideato per aiutare gli insegnanti ad integrare i valori universali ed ambientali nelle loro classi, è un DVD che include video animati ed attività guida per insegnanti e genitori, disponibile in inglese e francese. http://www.littleearthcharter.org
Piattaforma do-it-yoursciences Si tratta di una piattaforma collaborativa realizzata dalla Juvene Foundation per progetti di di divulgazione scientifica e ambientale, che possono essere liberamente scaricati. http://webenergie.ch/do-it-yoursciences/index.php?lang=3
Guida alla partnership tra insegnanti e scienziati Una guida pratica per gli insegnanti di scuola secondaria e per scienziati che vogliano aderire al progetto CarboSchools. http://www.carboeurope.org/education/TSPguide.pdf
L’ANGOLO DEI PARTNER DESS E DEGLI STAKEHOLDER
Comunità di fede e cambiamento climatico
Le Sacre Scritture di tutte le confessioni religiose hanno a cuore il benessere del pianeta e dei suoi abitanti, ed il DESS è un’opportunità perché queste comunità esplorino più ampiamente le problematiche ambientali e si impegnino in sforzi educativi per lo sviluppo sostenibile.
L’Alliance of Religions and Consevation (ARC) è un’organizzazione internazionale con sede in Inghilterra, fondata nel 1995 dal principe Filippo. Dal 2007, in partnership con UNDP, cerca di sviluppare un programma significativo ed innovativo che porti le maggiori religioni del mondo ad affrontare le questioni del cambiamento climatico e dell’ambiente.
Il programma ARC-UNDP ha individuato sette aree chiave in cui le tradizioni delle principali fedi possono avere un alto impatto ambientale: - uso delle risorse – terra, acquisti, proprietà, investimenti; - educazione formale ed informale - saggezza – inclusa l’educazione ed il training tecnologico e la riscoperta degli insegnamenti del passato - stili di vita - promozione mediatica - creazione e finanziamento di un proprio dipartimento ambientale - celebrazioni. Dal 2 al 4 novembre 2009, al Castello di Windsor, ARC ed UNDP hanno riunito i leader spirituali di 31 fedi di tutto il mondo per lanciare e celebrare il loro impegno nella protezione del Pianeta. Durante l’incontro, che ha visto tra gli altri la partecipazione del Segretario Ban Ki-moon, anche gruppi di laici si sono impegnati a lavorare con le comunità religiose a favore dell’ambiente.
d.org/projects.asp?projectID=358 http://www.arcworld.org/projects.asp?projectID=497 http://www.windsor2009.org/index.htm
|