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COMITATO CONGRESSI INTERNAZIONALI TRADIZIONI POPOLARI GORIZIA
in collaborazione con Comune di Gorizia Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia Pro Loco di Gorizia Sezione CIOFF Italia
con il contributo Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Provincia di Gorizia Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia
con il patrocinio Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO
seminario di studi
La tradizione folklorica come espressione ed esperienza di comunicazione e conoscenza tra i popoli
GORIZIA Sala del Consiglio Comunale Piazza Municipio
SABATO 26 AGOSTO 2006 ore 9
L'argomento del Seminario di quest'anno è dedicato al folklore, inteso nel suo significato letterale «folk - lore», come «sapere» creato dal popolo, come testimonianza di una tradizione popolare che è ancora viva e attuale seppure con le trasformazioni subite a causa delle inarrestabili modifiche dei tempi che hanno contribuito a togliere alle manifestazioni la loro originale peculiarità. Nell'ambito del Seminario i relatori tratteranno l'argomento, ricco di riflessioni antropologiche e storiche, nel modo più congeniale a ciascuno di essi, sia per la loro formazione che per gli studi e le ricerche da essi condotti. Quello che si vuole sottolineare è come la tradizione folklorica sia un patrimonio da tramandare e conservare, perché soltanto con la conoscenza e lo studio del passato si può vivere il presente e costruire le basi per il futuro. Un'occasione importante, dunque, questa di Gorizia: l'interesse per le tradizioni che aveva già dal 1700 sino alla metà del '900 concentrato la sua attenzione sui canti e la narrativa popolare, dalla metà circa del secolo scorso ha avuto grande incremento anche nel campo museale e in quello accademico, così da farne riconoscere l'importanza e l'attualità sia dal punto di vista storico e morfologico che dal punto di vista diacronico e sincronico. La peculiarità e l'importanza della tradizione folklorica sono state riconosciute anche dall'UNESCO che ha inserito alcuni beni immateriali tra quei beni definiti «patrimonio dell'umanità», perché costituiscono una ricchezza insostituibile e irripetibile da tutelare e valorizzare, perché fanno parte della storia e della vita stessa dell'uomo. Ogni anno nelle giornate goriziane i gruppi folklorici, provenienti dalle più disparate parti del mondo, con le loro danze e i loro canti ci fanno conoscere uno spaccato delle loro tradizioni, trasmettendoci un messaggio di conoscenza, di amicizia, di solidarietà. È un momento importante di incontro di culture e di comunicazione tra giovani di differenti razze, lingue, abitudini, accomunati da un reciproco desiderio di conoscersi e di comprendersi. Come già lo scorso anno, i lavori del Convegno saranno preceduti da una lettura di poesie, da tutto il mondo, dedicate al tema della «pace».
32° CONGRESSO DI TRADIZIONI POPOLARI
La tradizione folklorica come espressione ed esperienza di comunicazione e conoscenza tra i popoli
PROGRAMMA
sabato 26 agosto - ore 9
PRESENTA Sergio PIEMONTI Presidente Nazionale della Sezione CIOFF Italia
SALUTO DELLE AUTORITÀ
RECITAL DI POESIE per un mondo di pace Voce recitante: Mario MIRASOLA Accompagnamento musicale: Silvio DONATI
APERTURA DEL CONVEGNO
PRESIEDE Alberto GASPARINI Ordinario di Sociologia, Università di Trieste Direttore dell'Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia
INTRODUCE Gioia DI CRISTOFARO LONGO Ordinario di Antropologia Culturale, Università «La Sapienza» di Roma
INTERVENTI di Giovanni PUGLISI Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO Valeria COTTINI PETRUCCI Presidente della Commissione Nazionale per i Beni demoetnoantropologici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Marialuisa STRINGA Presidente Nazionale della Federazione Italiana dei Club e Centri UNESCO Membro del Consiglio Esecutivo Mondiale Lucilla RAMI CECI Docente di Antropologia Culturale, Università «La Sapienza» di Roma Massimiliano MARANGON Docente di Storia delle Tradizioni Popolari,Università «La Sapienza di Roma
DISCUSSIONE
CONCLUSIONI
La S.V. è cordialmente invitata a partecipare ai lavori
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