Concorso “LA FABBRICA NEL PAESAGGIO”

La Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO

Nella consapevolezza che il paesaggio e l’ambiente cooperano all'elaborazione delle culture locali e rappresentano una componente fondamentale del patrimonio culturale e naturale,
contribuendo al benessere e alla soddisfazione degli esseri umani e al consolidamento dell'identità nazionale.
Osservando che le evoluzioni delle tecniche di produzione e di pianificazione territoriale e, più generalmente, che i cambiamenti economici mondiali continuano ad accelerare la
trasformazione del paesaggio.
Considerando che lo sviluppo sostenibile è fondato sul rapporto equilibrato tra i bisogni sociali, l'attività economica e l'ambiente.
Nella convinzione che l'applicazione degli ideali UNESCO e la diffusione della cultura del territorio e del paesaggio, nell'accezione definita dalla Convenzione Europea del Paesaggio
ratificata dallo Stato Italiano con legge n. 14 del 9 gennaio 2006, contribuiscano a una nuova etica comportamentale rispettosa dell'ambiente di vita individuale e sociale.

bandisce l'edizione 2018 del Concorso
“LA FABBRICA NEL PAESAGGIO”

Ideato promosso dal Club per l’UNESCO di Foligno Valle del Clitunno

Art. 1 II Concorso è rivolto a imprenditori, amministrazioni e istituzioni che hanno attivato
iniziative e progetti dimostrando una particolare sensibilità nei confronti del Paesaggio.
Art. 2 II Concorso si articola nelle seguenti due sezioni:
• Sezione riservata a imprenditori privati che abbiano realizzato o ristrutturato
la sede della propria attività con particolare attenzione all’ambiente e al
paesaggio;
• Sezione riservata ad amministrazioni e istituzioni che abbiano promosso ed
attuato la realizzazione o la ristrutturazione di opere di utilità pubblica e sociale
nel campo della pianificazione e gestione del territorio.
Ogni Club (o Centro) regolarmente iscritto alla FICLU, interessato a partecipare
al Premio, è invitato a candidare un'iniziativa nell'area territoriale di pertinenza
rispondente ai requisiti di cui al successivo Art. 11, specificando la sezione
attinente (1 o 2 .
Art. 3 Ogni Club può presentare una sola candidatura.
Art. 4 Affinché la candidatura sia accettata, il Club proponente dovrà fornire:
a. I dati completi del soggetto proposto (imprenditore, amministrazione o istituzione,
altro) specificandone il nominativo, il recapito, il numero telefonico, l'indirizzo email,
l'eventuale sito web, etc.);
b. L'intestazione, le caratteristiche dell'attività e l'indirizzo della "Fabbrica";
2
c. La motivazione della candidatura, sottoscritta dal presidente del Club
proponente, esplicitando i contenuti qualificanti con richiamo ai criteri di
valutazione applicabili (redatta su un massimo di n. 1 foglio formato A4);
d. Una relazione illustrante le peculiarità della ”Fabbrica” completa delle
informazioni afferenti ai criteri di valutazione di cui al successivo Art. 11 (redatta
su un massimo di n.4 fogli formato A4);
e. N. 6 fotografie della "Fabbrica", di cui n. 4 degli esterni e del suo inserimento nel
paesaggio, n. 2 degli interni (in formato jpeg - 300 dpi);
f. La dichiarazione di cui all’allegato “A”, debitamente sottoscritta.
Art. 5 Il presidente del Club proponente dovrà dichiarare l’insussistenza di coincidenze di
interessi con i Candidati.
Art. 6 Le candidature proposte dai Club, per essere iscritte al concorso, dovranno pervenire
alla Segreteria del Premio esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo:
segr.lafabbricanelpaesaggio@gmail.com entro il temine stabilito dall’Art. 7.
Art. 7 Le candidature, complete della documentazione prevista, dovranno essere inoltrate
alla Segreteria del Premio entro e non oltre il 30 giugno 2018.
Art. 8 II rispetto delle prescrizioni e gli adempimenti di cui sopra costituiranno condizione
essenziale e vincolante ai fini dell'ammissione delle candidature al Concorso.
Art. 9 Ai fini della valutazione delle candidature verrà istituita una commissione nominata
all'uopo dal Consiglio Direttivo Nazionale della FICLU e dagli ideatori del Concorso, la
cui composizione sarà resa nota il giorno della premiazione ed il cui operato è da
ritenersi, fin d'ora, insindacabile e inappellabile.
Art. 10 Non è ammessa la partecipazione di presidenti dei Club e Centri per l’UNESCO alla
Commissione.
Art. 11 La Commissione opererà applicando i sotto elencati criteri di valutazione ispirati alla
Convenzione Europea del Paesaggio firmata dal Consiglio d'Europa, a Firenze, in data
20 ottobre 2000.
• CRITERIO 1 (per entrambe le sezioni): Qualità dell’intervento rapportata al suo
inserimento nel paesaggio naturale, storico e culturale (rispetto delle vocazioni
territoriali, del patrimonio storico culturale e delle conoscenze tradizionali locali);
• CRITERIO 2 (per la 1^ Sezione): Rispetto del tema del Bando (imprenditore che
costruisce il proprio luogo di lavoro, qualità estetica dell’intervento, valutazione
delle tecnologie, provenienza e qualità dei materiali, impatto ambientale);
• CRITERIO 3 (per la 2^ Sezione): Sviluppo durevole del territorio (valutazione
della politica di sviluppo sostenibile perseguita, del livello di partecipazione attiva
dei cittadini, dell’integrazione nell’organizzazione del territorio di appartenenza,
delle qualità ambientali, sociali, economiche, culturali e formali sostenibili, del
contributo alla valorizzazione e all’arricchimento del paesaggio).
Art. 12 La Presidente FICLU sovrintenderà ai lavori della Commissione.
3
Art. 13 La Commissione, a conclusione dell'attività valutativa, proporrà due vincitori, uno per
ciascuna sezione del Concorso.
Art. 14 I premiandi verranno tempestivamente informati dalla Segreteria del Concorso e
saranno tenuti a confermare la loro presenza. I due premi dovranno essere ritirati dai
diretti interessati, pena la decadenza di ogni loro diritto che passerà a quelli
immediatamente successivi nella graduatoria di merito.
Art. 15 La proclamazione dei due vincitori avverrà in occasione di un'apposita cerimonia di
premiazione organizzata a Foligno (PG) presso la Sala Rossa di Palazzo Trinci in data
13 ottobre 2018. Ai due vincitori verrà consegnato il pregevole oggetto d’arte "simbolo"
del Premio dovuto all'artista Sergio Marini.


Riconoscimento Internazionale “Udine Città della Pace” 2017 - XVII Edizione

Il 2000 fu proclamato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale della Cultura della Pace”, su iniziativa dell’UNESCO

Il 17 dicembre 2000, Piazza G. Matteotti  (già Piazza San Giacomo, il “Salotto di Udine”) venne proposta - da oltre un centinaio di cittadini udinesi, in particolare giovani  - quale “Monumento Simbolo di Pace”. (v. retro del foglio: targa posta nel lato Ovest della Piazza).

Il Club per l’UNESCO di Udine prosegue nel portare il proprio apporto alle iniziative assunte sul territorio relativo al “Friuli Storico” (dalle Alpi al Mare, dal Livenza al Timavo), del proposito dell’UNESCO: la promozione della  Pace attraverso la cooperazione intellettuale.

Il Club di Udine mira, pertanto, a sottolineare e a rinnovare il messaggio dell’impegno per la cultura della Pace e della non-violenza, accanto al riconoscimento e alla condivisione dei diritti, e quindi dei doveri, universali, con attenzione speciale nei riguardi delle giovani generazioni, proponendo - in sintonia con altre agenzie educative - la riflessione  e la concreta interiorizzazione dei principi universali dell’Organizzazione Internazionale - che da oltre tre decenni contraddistinguono l’obiettivo  e il contenuto dell’azione del Sodalizio udinese - tramite un approccio, nell’ottica dell’UNESCO, verso il mondo ed i suoi abitanti, basato sul rispetto della dignità umana, sulla libertà di espressione, di parola e di culto, sulla democrazia e quindi la Pace.

A proseguimento del primo Decennio dedicato alla Pace proclamato dall’ONU e dall’UNESCO, nel 939° anniversario dell’atto di nascita della Patria del Friuli - Patrie dal Friûl - (Il 3 aprile 1077 l’imperatore Enrico IV istituì lo Stato Patriarcale friulano e con esso l’antesignano Parlamento moderno d’Europa, uno dei primi esempi di Parlamento al mondo), il Club per l’UNESCO di Udine, in accordo con i Club per l’UNESCO di: Aquileia (UD), Gorizia, Venezia e Rivamonte Agordino (BL), indice la diciasettesima Edizione del Riconoscimento “Udine Città della Pace”, con l’intenzione di porgere un segno di stima a persone,  Associazioni, Istituzioni o Enti che si siano distinti, in loco e oltre (nel territorio italiano e all’estero), in attività di testimonianza e di promozione di valori relativi alla Pace, negli ambiti di: Educazione, Scienza, Cultura, Comunicazione.

Il Riconoscimento “Udine Città della Pace”, conferito, fino al 2011, presso il  Salone del Parlamento della Patria del Friuli, nel Castello di Udine, (dove si riuniva il Consiglio della Patria del Friuli, durato fino all’occupazione napoleonica del 1797), anche nel 2017 verrà consegnato in “Sala Ajace” di Palazzo D’Aronco (Piazza Libertà), costruito fra il 1911 e il 1925 ad opera dell’architetto friulano Raimondo D’Aronco.

L’evento avrà luogo nella giornata di Venerdì 15 Dicembre 2017, alle ore 17.00, diciasettesimo anniversario dell’intitolazione di Piazza Matteotti (già Piazza San Giacomo, il “Salotto di Udine”), a “Monumento Simbolo di Pace”.

 

COMITATO ORGANIZZATORE E SEGRETARIATO GENERALE

Le candidature al Riconoscimento (corredate da curricolo) segnalate da persone, Associazioni,  Enti e  Istituzioni vengono protocollate dal Segretariato Generale del Club che ha compiti di coordinamento e di assistenza nella messa a punto e nello sviluppo del Progetto, cura l’accoglienza delle proposte trasmesse e le sottopone all’analisi del Comitato Organizzatore.

Il Comitato Organizzatore del Club per l’UNESCO di Udine, ideatore e organizzatore dell’iniziativa, opera presso la sede legale del Club, sita in Udine, via Solferino, 7 (cell. 330.241160; tel./fax 0432.521124;  clubunesco_udine@libero.it; www.udineclubunesco.org).

Le proposte vanno inviate al Club entro il 2 ottobre 2017 (Giornata Internazionale della Non-Violenza).

 Renata Capria D’Aronco

Presidente del Club per l’UNESCO di Udine

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Nell’anno 2000 un centinaio di cittadini udinesi - in particolare giovani -  proposero  Piazza “G. Matteotti” (già Piazza San Giacomo, il “Salotto di Udine”), come “Monumento Simbolo di Pace”

Il 17 Dicembre 2000, a Udine,  avvenne la cerimonia per  il riconoscimento del Monumento “Messaggero di una Cultura di Pace”

17.XII.2017:  17° ANNIVERSARIO della Cerimonia di apposizione della Targa

Principi che stanno alla base del Programma coordinato da Marialuisa Stringa, [Segretario Generale della FICLU (Federazione Italiana Club e Centri UNESCO), durante la presidenza di Tullio Tentori],: nello spirito che l’UNESCO e la Commissione Italiana raccomandano, come è stato sempre indicato ai Club interessati all’ambito riconoscimento, “è fondamentale che il monumento o sito riconosciuto continui a realizzare la sua missione di Pace attraverso programmi, iniziative, conferenze, incontri di formazione volti a costruire la Pace”.

Il programma “Monumenti Simboli di Pace”, creato dall’UNESCO in occasione dell’Anno per la Cultura  di Pace, intende affermare che il luogo o il sito indicato, in  forza del messaggio che sa offrire, sul territorio, agli abitanti tutti, in particolare ai giovani,  deve  avere rappresentato e continuare a rappresentare tuttora - un  significato di Pace, avvertito come tale dai cittadini ai quali  il Bene indicato ‘appartiene’ simbolicamente. Il valore artistico non rappresenta elemento determinante. Ciò al fine di non ingenerare l’interpretazione che il sito o il monumento sia stato dichiarato dall’UNESCO Governativo “Patrimonio Mondiale ” e non sia invece - ed esclusivamente - “simbolo e testimonianza di Pace” nel passato,  nel presente e impegno per la perenne costruzione di una cultura di Pace”.

Centodue anni dopo la Grande Guerra, trentatrè anni in seguito alla Dichiarazione sul Diritto dei popoli alla Pace sancito dall’Assemblea Generale (con la Risoluzione 39/11 del 12 Novembre 1984) e ventotto anni dopo il lancio, da parte dell’ONU e dell’UNESCO, del concetto di “Cultura della Pace.


Concorso Internazionale 2016/17 - XI Edizione - BANDO I GIOVANI E LA PACE

La Pace con la Giustizia e la Verità, sempre: oggi e domani
Il Club per l’UNESCO di Udine, in accordo con i Club per l’UNESCO di Aquileia, Gorizia, Venezia, Rivamonte Agordino (BL) e con il Sovereign Order of Saint John of Jerusalem Knights of Cyprus, Rhodes, Malta, St.Petersburg, in occasione del Premio “Udine Città della Pace”, XVI^ edizione, dedicato alla memoria di Marialuisa Stringa, Presidente Emerito della FICLU (Federazione Italiana Club e Centri UNESCO), nel 938°anniversario dell’atto di nascita della Patria del Friuli - Patrie dal Friûl, indice la undicesima edizione delConcorso riservato a studenti frequentanti Istituzioni scolastiche (Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria eSecondaria, Centri per l’Istruzione degli adulti) e Università degli Studi.
I lavori saranno classificati in distinte categorie:
- Categoria A: Scuole dell’Infanzia
- Categoria B: Scuole Primarie
- Categoria C: Scuole Secondarie di Primo Grado
- Categoria D: Scuole Secondarie di Secondo Grado
- Categoria E: Centri per l’Istruzione degli Adulti
- Categoria F: Università degli Studi
Titolo del Concorso 2016/17: Proposte per l’avvicinamento delle culture
Dall’Atto Costitutivo dell’UNESCO:
L’Organizzazione si propone di contribuire al mantenimento della pace e della sicurezza favorendo, attraverso l’educazione, la scienza e la cultura,la collaborazione tra le nazioni, onde garantire il rispetto universale della giustizia, della legge, dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali che laCarta delle Nazioni Unite riconosce a tutti i popoli, senza distinzione di razza, sesso, lingua o religione.
>>Gli elaborati andranno trasmessi, entro il 31 Marzo 2017, al Club per l’UNESCO di Udine, via Solferino 7 -33100 Udine, tel. e fax 0432.521124 – cell. 330.241160 – e-mail: clubunesco_udine@libero.it.
Contemporaneamente alla presentazione dei testi, gli studenti degli Istituti Scolastici invieranno l’allegato modulo diadesione al Concorso.
Valutazione e premi
La proclamazione dei premiati è affidata ad una Commissione, che valuterà le proposte in base alle fasce d’età e selezionerà,per ogni categoria, un prescelto, cui andranno, quali segni di riconoscimento: attestato, materiale scolastico e ingresso nel Club, quale “Ambasciatore del Club per l’UNESCO di Udine”.
La consegna degli attestati avrà luogo Lunedì 22 Maggio 2017 “Giornata Mondiale per la Diversità Culturale, per il Dialogo e lo Sviluppo”.
Comunicazioni in merito al Concorso sono previste nel corso della cerimonia ufficiale di Premiazione relativa alla 16^ edizione del Premio “Udine Cittàdella Pace”, Giovedì 15 Dicembre 2016, alle ore 17.00, a Udine, presso la Sala Ajace di Palazzo D’Aronco, Piazza Libertà.
Condizioni generali
I concorrenti possono prendere parte individualmente o in gruppo (in ogni caso va indicato nel modulo di iscrizione l’Istituto Scolasticoe la classe di frequenza). Gli elaborati non saranno restituiti.
Si dà per scontato che, nel partecipare al Concorso, i candidati abbiano letto il Regolamento e le condizioni illustrate, accettino ledecisioni della Commissione - il cui giudizio è inappellabile - e acconsentano alla eventuale pubblicazione del lavoro, rinunciando adogni compenso al di fuori dei riconoscimenti previsti, cedendo per un tempo illimitato i diritti degli elaborati presentati.
Se i partecipanti sono minorenni, dette dichiarazioni vanno compilate a cura del Dirigente Scolastico o del Genitore.
Informazioni
Il presente Regolamento è riportato sul sito internet www.udineclubunesco.org
Renata Capria D’Aronco
Presidente del Club per l’UNESCO di Udine


giovani e la pace 2017

Bando "I GIOVANI E LA PACE" - CONCORSO 2017

 

 IN ALLEGATO SCARICABILE, IL MODULO DI PARTECIPAZIONE

 

I GIOVANI E LA PACE- CONCORSO 2017


Cerimonia Ufficiale di consegna del PREMIO “UDINE CITTÀ DELLA PACE” XVI Edizione “SALA AJACE” DI PALAZZO D’ARONCO | giovedì 15 aprile 2016

 

 

XVI EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE
promosso dal Club per l’UNESCO di Udine
“UDINE CITTÀ DELLA PACE”
dedicato a: Marialuisa Stringa Presidente Emerito della FICLU

in occasione del 938° anniversario dell’atto di nascita  della Patria del Friuli - Patrie dal Friûl
UDINE: CAPITALE DEL FRIULI STORICO
3 Aprile 1077: l’imperatore Enrico IV emanò la Bolla, che  decretò l’istituzione dello Stato patriarcale friulano, entità  statale che divenne una delle maggiori potenze dell’Europa  centrale e dell’Italia di allora

SALA AJACE DI PALAZZO D’ARONCO 2
Piazza Libertà - Udine

GIOVEDI’ 15 DICEMBRE 2016 - ORE 17.00

Cerimonia  Ufficiale  di  consegna  del

PREMIO  “UDINE CITTÀ DELLA PACE”

XVI  Edizione

“SALA AJACE”  DI  PALAZZO D’ARONCO2

PROGRAMMA:

a. Momento musicale: esecuzione di "Eternity", inno del Club per l’UNESCO di Udine esteso al Friuli Storico [(composto da Barbara SABBADINI (Esponente del Club per l’ UNESCO di Udine con delega per la Musica)], già presentato a Udine il 19.XII.2014, alla presenza di Marialuisa STRINGA.

 

b.    La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (10-XII) - 68° Anniversario - Riflessioni

Renata CAPRIA D’ARONCO - Udine

Presidente del Club per l’ UNESCO di Udine

Alfredo ARPAIA - Napoli

Presidente Nazionale della LIDU (Lega Italiana dei  Diritti dell’Uomo) - FIDH (Federazione Internazionale dei Diritti Umani)

Maria Paola AZZARIO - Torino

Presidente Nazionale della FICLU (Federazione Italiana Club e Centri per l’UNESCO), Presidente del Centro per l’UNESCO di Torino, Vice Presidente della Federazione Europea Centri e Club per l’UNESCO, Membro dell’Esecutivo Mondiale.

c.    Comunicazioni in merito al Concorso 2016/17

“I Giovani e la Pace” - Undicesima Edizione: rivolto a studenti frequentanti Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado e Università degli Studi.

La Pace, con la Giustizia e la Verità, sempre: oggi e domani. Proposte per l’avvicinamento delle culture

 

d.                  Conferimento del Premio

“Udine Città della Pace”

XVI Edizione

 

  1. e. Brani musicali eseguiti dal Barbara SABBADINI Group (composti da Barbara SABBADINI)

- Tracce

- Il Tempio del Ricordo

- La Meraviglia

- Udine, Città della Pace

Musicisti:

Andrea Tommasino - Giovanni Fabris - Pasquale Germanese - Paola Sagliocca - Laura Bonassin

Eramis Marin Aquila - Barbara Sabbadini - Alessandro Piputto

 

FINALITÀ DEL PREMIO

 

Il Club per l’UNESCO di Udine - a continuazone del “Decennio dedicato alla Pace” proclamato dall’ONU e fatto proprio dall’UNESCO e in accordo con i Club per l’UNESCO di: Aquileia, Gorizia, Venezia e Rivamonte Agordino (BL) - ha indetto la sedicesima Edizione del Premio “Udine Città della Pace”, quale contributo alle iniziative assunte sul  territorio italiano ed estero, a partire dal “Friuli Storico”: dalle Alpi al Mare, dal Livenza al Timavo.

Il Club, impegnato a costruire “ponti” con gli attori della società civile, ha inteso porgere un riconoscimento a persone, Istituzioni, Associazioni o Enti che si siano distinti, in loco e oltre, in attività di testimonianza e di promozione di valori relativi alla Pace, attraverso la cooperazione intellettuale: Educazione, Scienza, Cultura, Comunicazione.

A seguito della proposta dell’UNESCO (International Decade for a Culture of Peace), nell’anniversario dell’intitolazione di Piazza G. Matteotti (già Piazza San Giacomo, il “Salotto di Udine”) a “Monumento Simbolo di Pace” della Città di Udine (17 Dicembre 2000), il Club mira a rinnovare e a sottolineare  il messaggio della dedizione alla cultura della Pace e della non-violenza, accanto al riconoscimento e alla condivisione dei diritti, e quindi dei doveri universali, che, da oltre tre decenni, contraddistingue l’obiettivo e il contenuto dell’azione del sodalizio udinese

“Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali nella dignità e nei diritti. Sono dotati di ragione e di coscienza. Devono agire gli uni verso gli altri con spirito di fratellanza”.

(Art. 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo)

“Poiché le guerre nascono nell’animo degli uomini, è l’animo degli uomini che deve essere educato alla difesa della pace.”

(Preambolo dell’Atto Costitutivo dell’UNESCO)

A continuazione del Decennio dedicato alla Pace proclamato dall’ONU e fatto proprio dall’UNESCO

(International Decade for a Culture of Peace - 2000)

e dell’Anno delle Nazioni Unite per

l’Eredità Culturale (2002)

68  anni dalla Dichiarazione Universale dei

Diritti dell’Uomo

 Trentun anni fa, il 17 Dicembre 1975, entrava in vigore la Convenzione Istitutiva della Lista del Patrimonio Mondiale, approvata tre anni prima dall’UNESCO

 69° Anno dalla Fondazione del primo Club UNESCO nel mondo, ad opera di Koichi Ueda: 19.VII.1947 Senday (Giappone)


Club per l'UNESCO di Udine

Bando di Concorso Clean Energy

Il Club per l’UNESCO di Benevento e l’Università degli Studi del Sannio, con il Patrocinio e il sostegno della FICLU e del Comune di Benevento indicono un bando di concorso per giovani ingegneri allo scopo di promuovere e valorizzare la ricerca di forme alternative di energia libera e pulita e di elevare il livello di consapevolezza della coscienza collettiva in merito alle concrete possibilità da esse offerte.

Il concorso prevede la premiazione e l'assegnazione di un Premio in denaro all'autore del lavoro che meglio risponda alla richiesta del Bando e l’ospitalità a Benevento: studi, proposte e progetti per lo sfruttamento di fonti di energia alternativa

TUTTE LE INFORMAZIONI NELL'ALLEGATO SCARICABILE


BANDO "Stop a ogni discriminazione" I Edizione

tutte le informazioni in allegato

Oggetto
PREMIO “STOP A OGNI DISCRIMINAZIONE” Sconfiggere le differenze e i radicalismi estremi I^ EDIZIONE 2016/2017
BANDO
Il Club per l’UNESCO di Udine1 (Membro della Federazione Italiana dei Centri e Club per l’UNESCO, Associata alla Federazione Mondiale) bandisce, con il patrocinio ed il contributo di APU GSA, la Prima Edizione del Premio “Stop ad ogni discriminazione di razza, sesso, lingua e religione”; assegnando tre premi.

Ente erogatore
Club per l’UNESCO di Udine.
Informazioni: cell. 330 241160 - tel. e fax: 0432.521124 - Email: clubunesco_udine@libero.it.

Soggetti che possono presentare la domanda
Giovani tra i 18 e i 25 anni, di nazionalità italiana o non, residenti nel Friuli Storico (dalle Alpi al Mare, dal Livenza al
Timavo).

Obiettivi
I riconoscimenti mirano a valorizzare idee progettuali e azioni concrete relative ad eventi finalizzati a favorire l’integrazione e a eliminare ogni forma di discriminazione.

Azioni
I destinatari del Bando dovranno aver compiuto, nel corso del 2016 e sino al 28 Febbraio 2017, azioni significative a favore dell’integrazione e contro ogni discriminazione di razza, sesso, lingua e religione. (Sconfiggere le differenze e i radicalismi estremi).

Entità contributo
Per la presente edizione verranno assegnati tre premi: il primo riguarda la partecipazione a una trasferta dell’APU GSA; il secondo la partecipazione attiva a un allenamento dell’APU GSA e un ingresso gratuito a una partita in casa; il terzo un ingresso gratuito a una partita in casa. Tutti e tre i premi matureranno alla data di Giovedì 6 Aprile
2017 (Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace).

Modalità e procedura
La domanda di partecipazione, in carta libera, dovrà essere inviata entro Venerdì 3 Marzo 2017, con i relativi allegati, al seguente indirizzo:

Premio “Stop a ogni discriminazione” – Club per l’UNESCO di Udine, Via Solferino, 7, 33100 Udine - clubunesco_udine@libero.it

La domanda dovrà contenere esplicito consenso di autorizzazione al trattamento dei dati personali.
La domanda (in plico unico) dovrà essere corredata di una specifica documentazione, come evidenziato dal Bando.

Scadenza
Venerdì 3 Marzo 2017.

Area geografica coinvolta
Friuli Storico (dalle Alpi al Mare, dal Livenza al Timavo).

Udine, 23 Giugno 2016 (nel segno dell’apprezzamento massimo e della guida ideale nei riguardi della filosofia propria del Forum Internazionale sullo Sport per la Pace lo Sviluppo e della Giornata Olimpica Internazionale).

Renata Capria D’Aronco
Presidente del Club per l’UNESCO di Udine

 


I GIOVANI E LA PACE - Giornata Mondiale per la Diversità Culturale, per il Dialogo e lo Sviluppo - UNESCO | Venerdì 20 Maggio 2016

 - ore 16.30
Sala “Gusmani” di Palazzo Antonini - Via Petracco, 8
Università degli Studi di Udine
I Giovani e la Pace
Concorso Internazionale 2015-2016 - Decima Edizione
Renata Capria D’Aronco, assieme ai Colleghi del Club per l’UNESCO di Udine, consegna l’Attestato di Riconoscimento agli studenti che hanno partecipato al Concorso
“La Pace e la Giustizia sempre: oggi e domani”
Una sola umanità al di là delle diversità: le mie proposte per contribuire all’avvicinamento delle culture
Dall’Atto Costitutivo dell’UNESCO:
"L’Organizzazione si propone di contribuire al mantenimento della pace e della sicurezza favorendo, attraverso l’educazione, la scienza e la cultura, la collaborazione tra le nazioni, onde garantire il rispetto universale della giustizia, della legge, dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali che la Carta delle Nazioni Unite riconosce a tutti i popoli, senza distinzione di razza, sesso, lingua o religione."
 
 

I GIOVANI E LA PACE

Concorso: I GIOVANI E LA PACE - DECIMA EDIZIONE | venerdì 20 maggio

SALA 'GUSMANI' DI PALAZZO ANTONINI- UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI UDINE

I GIOVANI E LA PACE  2016; UNESCO UDINE

I GIOVANI E LA PACE  2016


V CONCORSO NAZIONALE SUI DIRITTI UMANI “Il mondo non è tuo ma di quelli che vengono dopo di te . Il mondo quindi non è di nessuno, essendo di tutti"

FEDERAZIONE ITALIANA CLUB E CENTRI PER L’UNESCO (FICLU)

REGOLAMENTO

La Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO, in collaborazione con il Club per l’UNESCO di Lucera e il Comune di Lucera, VISTO l’alto valore morale e la forte valenza educativa dell’iniziativa che si vuole proporre, IN CONSIDERAZIONE della necessità di fornire agli studenti occasioni di riflessione, studio e dialogo su tematiche nazionali e internazionali di grande attualità, che favoriscano lo sviluppo della dimensione etica tra le nuove generazioni, PRESO ATTO dell'urgenza di promuovere la partecipazione dei giovani a dibattiti di particolare rilevanza culturale, attraverso la sensibilizzazione su argomenti di grande valore civico e formativo volti alla formazione di stili di vita sostenibili;

BANDISCE

Il quinto Concorso nazionale destinato agli alunni e alunne della scuola primaria, della scuola secondaria di primo grado e della scuola secondaria di secondo grado, per:
AGIRE i Diritti Umani.

Il tema scelto per l'anno scolastico 2015- 2016 è il seguente: “Il mondo non è tuo ma di quelli che vengono dopo di te. Il mondo quindi non è di nessuno, essendo di tutti. ( Detto indiano)

Le finalità principali del Concorso sono:

• promuovere la comprensione internazionale, la cooperazione e la Pace, attraverso una migliore conoscenza delle diverse civiltà, dei problemi passati e presenti, così del proprio Paese come di altri e di tutto ciò che costituisce il patrimonio culturale dell’Umanità;
• contribuire alla formazione civica e democratica dei cittadini e particolarmente dei giovani,
attraverso studi e attività connessi con le problematiche proposte dalla Dichiarazione
Universale dei Diritti dell’Uomo;
• stimolare l’interesse della ricerca della verità, attraverso lo studio dei maggiori problemi locali, nazionali e internazionali;
• favorire la consapevolezza che la soluzione delle varie problematiche ambientali è certamente a carico degli stati ma anche di ciascuno di noi.
Il Concorso vuol essere l'occasione per riflessioni e attività su tematiche di profondo spessore culturale, di rilevante importanza educativa e di grande attualità sociale, allo scopo di
sollecitare l’energia, l’immaginazione e l’iniziativa dei giovani per superare le sfide che l’umanità si trova ad affrontare.
La Pace è inoltre una “scommessa” per un futuro sostenibile nel rispetto delle culture e nella ricerca di quelle dimensioni valoriali forti che ci uniscono e ci qualificano come cittadini del
mondo.
L’argomento oggetto del Concorso richiede di riflettere e studiare temi di attualità, quali:
• le tematiche generali legate al dialogo tra le diverse culture;
• il confronto con differenti comportamenti collettivi ed individuali rispetto all’uso
delle risorse del Pianeta:
• i testi della Dichiarazione dei Diritti Umani e della Costituzione Italiana;
• i testi della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo;
• i testi della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea;
• i testi ONU, UNESCO, Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, riferiti agli Obiettivi della Millenium Declaration e della nuova Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Gli allievi potranno effettuare approfondimenti in vari ambiti disciplinari, attraverso forme espressive diversificate.

 

Diffusione, articolazione e attuazione del Concorso

La FICLU curerà la diffusione del Concorso, avvalendosi della rete capillare dei Club e Centri per l’UNESCO, presenti su tutto il territorio nazionale, in collaborazione con gli Ambiti territoriali ( ex Uffici Scolastici Provinciali) gli Uffici Scolastici Regionali.
L’articolazione del Concorso prevede tre Sezioni di Concorso, selezioni provinciali, regionali e nazionali e un Convegno conclusivo sui Diritti Umani.
Durante il Convegno avverrà la proclamazione dei vincitori e la loro premiazione.
Il Convegno ed il premio ai vincitori saranno resi possibili grazie alla disponibilità ed alla collaborazione del Club per l’UNESCO di Lucera e del Comune di Lucera che lavoreranno in accordo con la presidenza e il coordinatore di concorsi nazionali, professor Vincenzo Bandi.

 

Il Concorso prevede tre sezioni:

-Sezione scuola primaria: produzione di un elaborato grafico (tecnica libera), formato A3, contenente uno slogan relativo all’argomento oggetto del Concorso.

-Sezione scuola secondaria di primo grado: elaborazione di un racconto di fantasia, esperienza di vita reale, ecc. relativo all’argomento oggetto del concorso (in formato A4, carattere 12, Times New Roman per un minimo di 3 cartelle).

-Sezione scuola secondaria di secondo grado: tema di ordine generale relativo all’argomento oggetto del concorso (in formato A4, carattere 12, Times New Roman per un minimo di 3 cartelle), eventuale produzione di un DVD

Gli elaborati presentati devono essere originali e inediti, sviluppati espressamente per il concorso in oggetto.
Si fa presente che ogni soggetto partecipante è responsabile di quanto presentato e perciò garante dell’utilizzo di materiale libero da copyright-diritti (immagini – testi), e che la FICLU non
risponderà in alcun modo delle eventuali violazioni in tal senso.

 

Fasi della Selezione provinciali, regionali e nazionali
Le selezioni saranno effettuate a livello provinciale, regionale e nazionale.
I lavori delle scuole che parteciperanno al Concorso saranno indirizzati ai Club e ai Centri per l’UNESCO (FICLU) presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale, secondo lo schema allegato al presente Bando di cui fa parte integrante.
Le produzioni dovranno essere inviate in forma cartacea e su supporto informatico, entro e non oltre le ore 12.00 del 15/03/2016 al Club o Centro per l’UNESCO della Provincia di riferimento indicati nella scheda allegata. Se inviato per posta, farà fede il timbro postale.
Congiuntamente ai lavori, dovrà pervenire al Club per l’UNESCO di riferimento, per
ciascuna scuola partecipante, la scheda di adesione compilata in ogni sua parte e controfirmata dal responsabile dell'Istituzione scolastica.
Le selezioni provinciali e regionali si terranno presso i Club e Centri per l’UNESCO
incaricati di tale compito, secondo le modalità più avanti esplicitate.
La selezione nazionale avverrà a Lucera, presso il club per l’UNESCO che curerà, di concerto con la FICLU, la cerimonia di premiazione dei vincitori, all’interno del previsto Convegno Nazionale sui Diritti Umani.

L’esito del Concorso sarà comunicato dalla Presidente della FICLU via mail e lettera raccomandata ai concorrenti vincitori entro il 20-05-2016. I risultati saranno inoltre pubblicati sul sito internet della FICLU (www.FICLU.com) e sul sito della sede legale FICLU (www.centrounesco.to.it).

Premiazione
La premiazione nazionale avverrà in Lucera il 7 di giugno 2016
I lavori pervenuti, realizzati individualmente dagli alunni, saranno giudicati attraverso le
seguenti selezioni:

Selezione Provinciale:
La Commissione giudicatrice a livello provinciale sarà composta da tre membri del Club per
l’UNESCO (possibilmente un docente di scuola primaria, un docente di scuola secondaria di primo grado e un docente di scuola secondaria di secondo grado, appartenenti all’area artistica o umanistica), da un rappresentante dei Giovani dei Club per l’UNESCO e, là dove possibile, da un rappresentante dell’U.S.P.

Selezione Regionale:
La Commissione giudicatrice a livello regionale sarà composta da tre membri del Club per l’UNESCO (possibilmente un docente di scuola primaria, un docente di scuola secondaria di primo grado e un docente di scuola secondaria di secondo grado, appartenenti all’area umanistica), da un rappresentante dei Giovani dei Club per l’UNESCO e, qualora possibile, da un rappresentante dell’U.S.R.

Selezione Nazionale :
La Commissione giudicatrice a livello nazionale sarà composta, su indicazione della
Presidente nazionale, da membri del Comitato Scientifico dell’Istituto di Formazione della FICLU, possibilmente da un rappresentante del Ministero e da un rappresentante del Club di Lucera.

Le decisioni di tutte le Commissioni giudicatrici sono insindacabili.

Ciascuna scuola invierà al Club o Centro per l’UNESCO di riferimento gli elaborati degli alunni. Ogni Commissione provinciale sceglierà per ciascuna sezione un elaborato che invierà alla Commissione responsabile del livello regionale, secondo lo schema allegato, la quale, a sua volta, sceglierà un elaborato per sezione da inviare alla commissione nazionale del Concorso, presso il Club per l’UNESCO di Lucera, avvocati@agnusdei.it
La commissione nazionale del Concorso individuerà il primo classificato per ogni ordine di
scuola.

Ai tre vincitori sarà assegnato, come premio, un pacchetto-vacanza, di tre giorni 6,7,8
giugno (da estendere a un accompagnatore, insegnante o genitore), da trascorrere presso il territorio di Lucera. Il pacchetto vacanza sarà elargito dal Club per l’UNESCO di Lucera .
Durante il periodo del soggiorno si svolgeranno le manifestazioni di premiazione del Concorso e il Convegno sui Diritti Umani dal titolo :I nostri diritti, le nostre libertà, sono naturali e
inalienabili, ora e sempre.
La partecipazione al Concorso, da parte del candidato, presuppone la totale accettazione del presente bando.

Per eventuali chiarimenti o ulteriori informazioni è possibile contatatre il coordinatore nazionale del Concorso, Vincenzo Bandi, vincenzobandi@gmail.com tel: 3476962653 o la presidenza FICLU tel. 0116936425 / 0116965476, oppure consultare i seguenti siti: www.ficlu.com e www.centrounesco.to.it dove sarà anche possibile visionare l’elenco completo dei Club e Centri per l’UNESCO, sede delle Commissioni giudicatrici a livello provinciale, regionale e nazionale,

FIRME

SCHEDA ADESIONE V CONCORSO NAZIONALE SUI DIRITTI UMANI

SCHEDA RIASSUNTIVA  NAZIONALE

SCHEDA RIASSUNTIVA REGIONALE

SCHEDA RIASSUNTIVA PROVINCIALE

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ELENCO REFERENTI REGIONALI

ELENCO CLUB REFERENTI REGIONALI E PROVINCIALI