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Messaggio del Direttore generale dell’UNESCO In occasione della Giornata Mondiale della Libertà di stampa 2006: - media, sviluppo e sradicamento della povertà
Parigi, 25 aprile-: media, sviluppo e sradicamento della povertà: questo il tema della Giornata mondiale della libertà di stampa 2006 che l’UNESCO celebrerà quest’anno, il 3 maggio, a Colombo, nello Sri Lanka con una Conferenza internazionale e il conferimento del premio mondiale UNESCO/Guillermo Cano per la libertà della stampa.
“E’ necessario riconoscere che il rispetto della libertà e dell’indipendenza dei media è una dimensione essenziale della lotta contro la povertà ( uno degli obiettivi del Millennio adottati dalla comunità internazionale nel 2001), questo per due ragioni principali” precisa il Direttore generale dell’UNESCO Koïchiro Matsuura nel suo messaggio per la Giornata. “Primo: i media liberi e indipendenti garantiscono la diffusione dell’informazione e facilitano di conseguenza il buon governo, offrono possibilità di accedere a servizi essenziali, di promuovere la trasparenza, di combattere la corruzione, e ancora, intessono legami fra i cittadini informati, capaci di giudizio critico, desiderosi di partecipare alla vita pubblica e coloro che stati eletti e ne sono responsabili”
“Seconda ragione: la libertà e l’indipendenza dei media sono connesse a tutta una serie di “benefici” o di vantaggi che assumono un ruolo estremamente importante nella lotta contro la povertà: in particolare, la capacità di riconoscere i diritti fondamentali dell’uomo e consolidarli, di rafforzare la società civile, di procedere a cambiamenti istituzionali, la trasparenza nella vita politica, il sostegno all’educazione, l’informazione in materia d salute pubblica ( campagne di educazione sul VIH e l’AIDS) , l’accesso a mezzi che rendano possibile un’esistenza durevole” – prosegue il Direttore generale. C’è inoltre una forte correlazione positiva fra la libertà di espressione e il miglioramento dei redditi, la diminuzione della mortalità infantile e il progresso in campo di alfabetizzazione degli adulti. “
La conferenza sarà aperta dal ministro dell’informazione e della comunicazione e dal Ministro per gli Affari Esteri dello Sri Lanka, Anura Priyadashana Yapa e Mangala Sarnaraweera,, dal vice Direttore generale per la comunicazione e l’informazione Mogens Schmidt, e Direttore per la ‘Gouvernance’ all’Istituto della Banca Mondiale Daniel Kaufmann, e dal Redattore capo di The Hindu Narasimhan Ram,, che parleranno dei legami esistenti fra la libertà della stampa e la riduzione della povertà.
La Conferenza si articolerà in cinque sessioni:i legami fra libertà di espressione e sradicamento della povertà, gli indicatori per valutare l’impatto della libertà di stampa sulla riduzione della povertà; governi trasparenti, non corrotti e tenuti a rendicontare; la libertà di stampa e lo sviluppo economico durevole; l’accesso all’informazione e la partecipazione ai punti di vista della comunità locali. Infine, il vice direttore generale dell’UNESCO per la comunicazione e l’informazione Abdoul W. Khan, sarà il moderatore della sessione di chiusura che dovrà giungere all’adozione di raccomandazioni e di un quadro d’azione proposti dai partecipanti.
Più di 200 persone, provenienti dal mondo intero, sono attese a questa Conferenza che riunirà specialisti nel campo dei media e universitari, oltre che rappresentanti di agenzie di sviluppo e di organizzazioni delle Nazioni Unite, di organizzazioni non governative e organizzazioni specializzate nel settore di media.
Il 3 maggio, nel pomeriggio, il Direttore generale consegnerà il premio mondiale della libertà di stampa UNESCO/Guillermo Cano 2006 a May Chidiac, presentatrice vedette della televisione albanese, che è sopravissuta ad un attentato il 25,IX, 2005. May Chidiac che ha perso a mano e la gamba sinistra nel corso di un attentato alla macchina ‘trabochetto’, è diventata un simbolo della libertà di espressione nel Libano. L’attentato di cui è stata vittima era molto simile a quello che è costato la vita, cinque mesi prima,al giornalista libanese del quotidiano An Nahar, Samir Kassir. Un altro attentato dello stesso tipo ha ucciso, nel dicembre 2005, il direttore editoriale di An Nahar. Gebran Tueni.
Parteciperanno alla cerimonia anche il presidente della Giuria del premio Mondiale per la libertà di stampa UNESCO/Guillermo Can 2006, Kavi Chongkittavorn e Juan Guillermo Cano rappresentante della Fondazione
Il Premio mondiale per la libertà di stampa UNESCO /Guillermo Cano è attribuito ognied anno, in occasione della Giornata; il premio di 25.000 dollari è finanziato della Fondazione e dedicato a James e David Ottaaway, già presidente del World Press Freedom Committee e già reporter di Washington Post.
L’UNESCO, organizzazione intergovernativa che ha come mandato dall’atto costitutivo di “promuovere la libera circolazione delle idee attraverso la parola e l’immagine” celebra la Giornata mondiale della libertà di stampa per sottolineare l’importanza di una stampa libera e del diritto fondamentale dell’uomo : la libertà di espressione. Gli uffici dell’UNESCO organizzano seminari ed altre manifestazioni al fine di sottolineare l’avvenimento dovunque nel mondo, dai Caraibi all’America latina, all’Asia dell’Est e al Pacifico, agli Stati Arabi.
L’UNESCO sostiene da lungo tempo i media indipendenti e pluralisti nei paesi in via di sviluppo, i paesi in transizione e le zone di post-conflitto, nel mondo intero, ma in particolare in Africa. Questo in diverse forme: aiuto alla preparazione di una legislazione favorevole alla libertà di espressione e sviluppo delle competenze specifiche, come la formazione professionale e il potenziamento delle infrastrutture.
La celebrazione delle Giornata Mondiale della libertà di stampa è stata proposta dai partecipanti a un seminario sulla promozione di una stampa africana indipendente e pluralista, tenuto a Windhoek, nella Namibia, nel 1991.
UNESCOPRESS Communiqué de presse n° 2006-35 Trad. It.CUF - MLS
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