|
AI CLUB E CENTRI UNESCO MEMBRI DELLA FEDERAZIONE
Vi trasmetto il messaggio del Direttore Generale dell’UNESCO, K Matssura, con riferimento alla pubblicazione e diffusione attraverso la stampa di caricature a carattere religioso; le sue parole esprimono i sentimenti e le convinzioni che noi tutti condividiamo, in un momento in cui sono minacciati i valori più profondi della libertà di espressione delle proprie opinioni, nel rispetto reciproco. Avete ricevuto il messaggio stesso, nella edizione originale francese, da Rosalba Trevisani, del Centro UNESCO di Trieste, che lo ha inviato ai destinatari sopra indicati riportandolo dal sito dell’UNESCO www.unesco.org; mentre la ringraziamo facciamo ora seguire la traduzione italiana.
E' significativo ricordare che, in calce a tutti i comunicati dell' UNESCOPRESSE, si precisa: "L'UNESCO è la sola agenzia delle Nazioni Unite che ha il mandato di difendere la libertà di espressione e la libertà di stampa. L'art.1 del suo Atto Costitutivo dichiara che l'Organizzazione si propone di assicurare il rispetto universale della giustizia, della legge, dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali per tutti senza distinzione di razza, di sesso, di lingua o di religione, che la carta della Nazione Unite riconosce a tutti i popoli".
Marialuisa Stringa Ufficio di presidenza FICLU
Comunicato trasmesso dall’’UNESCO il 2 febbraio 2006
Dichiarazione del Direttore generale dell’UNESCO K. Matsuura
“Sono particolarmente sensibile all’emozione suscitata nel mondo musulmano dalla diffusione sulla stampa di caricature a carattere religioso. . L’UNESCO, sulla base del suo mandato, è chiamata a privilegiare il dialogo tra le culture e le civiltà e ricerca i mezzi per promuovere il rispetto e la comprensione reciproci. I media, vettori di analisi e di informazioni utili per una migliore comprensione del mondo, giocano in questo un ruolo di particolare importanza. Riflesso di opinioni diverse, possono essere uno strumento di dialogo. Il principio della libertà di espressione, anch’esso iscritto nel cuore del mandato della nostra Organizzazione, non potrebbe essere rimesso in discussione: esso è un pilastro della democrazia e noi dobbiamo vegliare, in tutto il mondo, perché sia rispettato e difeso.
Ancora, nel clima attuale, mi parrebbe importante vegliare perché sia mantenuto un dialogo sereno e illuminato tra comunità di cultura e religioni diverse.
Lancio dunque un appello alla ragione e invito ogni individuo a non permettere che si crei una situazione in cui si opporrebbero due principi, entrambi necessari alla dignità umana: la libertà di espressione e il rispetto delle convinzioni individuali, morali e religiose.”
|