03 Febbraio 2013 – In arrivo la newsletter etica

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Cari Soci ed amici del Club Unesco Forlì,

è con piacere che presento il numero zero della nostra “newsletter etica”, che fa parte del più ampio progetto Cultura Etica presentato dal Club UNESCO di Forlì nel 2012 (http://www.culturaetica.org/home.php).
Questo appuntamento vuole stuzzicare l’interesse del nostro lettore con “brevi pillole e curiosità” relative al nostro territorio di cui a volte non conosciamo l’esistenza. Abbiamo creato tre rubriche (“La ricorrenza del mese“, “L’evento del mese” e “Con il naso all’insù“) per sottolineare brevemente alcuni eventi importanti del passato e del presente legati al mese in corso. La newsletter avrà poi uno spazio nel quale informerà sui programmi e progetti che il ns Club realizza.
Ringrazio di cuore tutti i collaboratori che con spirito di sacrificio si sono applicati con entusiasmo alla realizzazione di questo lavoro (Marco Viroli, Gabriele Zelli, Giulia Zoffoli, Giampaolo Monti, Alberto Romagnoli) e coloro che contribuiranno a migliorarlo.
Pier Luigi Gianquitto – Presidente Club Unesco di Forlì

Programma di febbraio del Club

17 febbraio ore 10.30 visita guidata alla mostra “NOVECENTO – Arte e vita in Italia tra le due guerre“.
Forlì, musei San Domenico.
Prezzi: € 10,00 ridotto soci del Club € 5,00.
Per prenotazioni ed informazioni tel. 366-4987403. Seguirà il programma dettagliato.

“Col naso all’insù” :  A Forlì, transitando per via Giovanni dalle Bande Nere…

Col naso all’insù
a cura di Marco Viroli e Gabriele Zelli

 

A Forlì, transitando per via Giovanni dalle Bande Nere, sul lato sud-ovest della cortina della Rocca di Ravaldino è ben visibile il grande stemma dei Borgia, dove il toro del casato, le chiavi incroiciate pontificie e i gigli di Francia si fondono tra loro. Al di sotto sta incisa la seguente iscrizione: “C. BORGIA DE FRANCIA / VALEN. ROMANDIO LAEQ. / DUCIS AC S.R. E CONFA / ET CAP. GENERALIS”. Lo scudo in pietra d’Istria indica il punto esatto in cui, il 12 gennaio 1500, i cannoneggiamenti dell’esercito del duca di Valentino produssero la breccia che permise l’invasione e la conquista della rocca.

 

LA RICORRENZA

a cura di Marco Viroli e Gabriele Zelli

 

Al termine di un assedio durato all’incirca tre settimane, il 12 gennaio 1500, dopo un lungo e incessante cannoneggiamento, Cesare Borgia, figlio di papa Alessandro VI, al comando delle truppe francesi riuscì a penetrare nella Rocca di Ravaldino a Forlì e a piegare la resistenza di Caterina Sforza. Lo storico Francesco Guicciardini, riferendosi a Caterina, scrisse: “essendo tra tanti difensori ripieni di animo femminile ella sola di animo virile, furono presto, per la viltà de’ capitani che vi erano dentro, espugnate dal Valentino”. Il 12 gennaio 1500 segnò la fine del potere terreno della madonna di Forlì ma, al contempo, l’inizio della sua leggenda immortale.

 

“L’evento” : Domenica 20 gennaio 2013…

L’evento a cura di Marco Viroli e Gabriele Zelli

Domenica 20 gennaio 2013, alle ore 10.30, nella suggestiva cornice dell’Abbazia di S. Andrea (Dovadola) si terrà un concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Salvatore Giorgi, arcivescovo emerito di Palermo, con la partecipazione di monsignor Lino Pizzi, vescovo di Forlì- Bertinoro, in occasione del 49esimo anniversario della morte di Benedetta Bianchi Porro. Un appuntamento importante per il piccolo Comune della vallata dell’Acquacheta che ha il privilegio di conservare le spoglie mortali di Benedetta, dichiarata venerabile per la Chiesa cattolica, per il comportamento e la fede mantenuti in vita nonostante le sofferenze.





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